Come riporta la “Gazzetta di Modena”, con il gol di domenica, le statistiche di Berardi vanno aggiornate: l’attaccante è arrivato a quota 77 reti con il Sassuolo, 51 delle quali in Serie A. In questa stagione è a quota 4 marcature, come lo scorso anno e ad una lunghezza da quelle segnate nel 2016-17. A causa di infortuni e cambiamenti tattici, Berardi ha diminuito il proprio apporto in zona realizzativa, ma le sue prestazioni non sono calate. Soprattutto quest’anno, con De Zerbi in panchina, si è rivisto il vero Berardi: una volta ritrovata la condizione fisica, è diventato leader della squadra, sia in campo che fuori. Lui è uno dei pochi rimasti dalla storica promozione in Serie A e potrebbe diventare l’icona del Sassuolo, dopo l’addio di un catalizzatore mediatico come Boateng. I neroverdi lo valutano 40 milioni e gli hanno rinnovato il contratto fino al 2022, ma quest’estate il suo nome sarà sicuramente appuntato sul taccuino di molti club. Squinzi incrocia le dita, sperando che Berardi decida di rimanere neroverde a vita.
Gli esami ai quali si è sottomesso Magnanelli, che nella partita di Napoli è uscito al 79′ per una contusione, hanno riportato gravi esiti: il giocatore ha subito una frattura composta della nona costa e dovrà rimanere fermo una settimana. Una brutta tegola per De Zerbi, che contro la Sampdoria dovrà anche fare a meno di Bourabia, espulso.







































































































