Le parole di Fabio Concas, intervenuto oggi in conferenza stampa
“Sono stati quindici giorni di lavori intensi, la sosta ci ha permesso di recuperare energie e di sistemare alcune cose. Come ha detto il mister ci aspetta un mini campionato, un Mondiale, dove dobbiamo giocarci tutto. Non avremo alibi, non avremo scuse. Saranno partite difficili èerchè incontreremo squadre forti che lottano per obiettivi importanti, ma noi daremo tutto e a fine anno tireremo le somme. Da quando sono a Carpi è la prima volta che siamo ultimi in classifica, nemmeno in Serie A ho vissuto una situazione simile. Non siamo abituati ma dobbiamo saltarci fuori, noi veterani cercheremo di dare qualcosa in più con l’aiuto dei giovani che si sono ben amalgamati. Sappiamo quello che vogliamo, non dovremo avere rimpianti al termine. Io vorrei giocare sempre titolare, come chiunque credo. Ci sono stati diversi problemini, anche fisici. Ora spero di essere protagonista ma a prescindere da chi scenderà in campo ciò che conta è il risultato. Che sia per 10 o per 90 minuti io darò il massimo. Palermo? E’ una corazzata, oltre a tutti i problemi extracampo. Sarà una bella partita, difficile per noi ma vi assicuro anche per loro. Rigori? Ci sono delle gerarchie, io sarei pronto in caso ce ne fosse bisogno. E’ un problema, ma bisogna prendersi la responsabilità nei momenti complicati. Il mio rinnovo? La cosa più importante è la salvezza del Carpi. Manca solo l’ufficialità, la mia voglia di continuare c’è, però se mi chiedessero cosa prefererirei ora risponderei la salvezza, anche a discapito del mio rinnovo. Non mi piace stare lì sotto”.




































































































