Diciottesima puntata della Rubrica “Scopriamo il Modena Fc”. Ai microfoni di ParlandodiSport.it, è stato ospite l’attaccante gialloblù classe ’86 Antonio Montella.
UN SOLO PUNTO NELLE ULTIME DUE PARTITE – “Contro il Classe non siamo riusciti a sbloccare la partita, giocando con un ritmo troppo basso. Siamo poi passati in svantaggio e la frenesia nel cercare il pareggio non ci ha aiutato, rimediando così una sconfitta che potrebbe aver compromesso il cammino finale. Nel match con il Calvina, invece, la squadra ha reagito e ha cercato in tutti i modi di vincere nonostante l’inferiorità numerica”.
AL BRAGLIA ARRIVA IL PAVIA – “Ora dobbiamo pensare al Pavia, che per noi è la partita più importante. Dovremo affrontarli con un piglio diverso rispetto alle ultime due partite, cercando di imporre il nostro ritmo dal primo all’ultimo minuto e di non permettere all’avversario di prendere coraggio come è successo con il Classe”.
IL SOSTEGNO DELLA SOCIETA’ – “Il presidente Salerno ci ha detto che dobbiamo crederci fino alla fine perché il campionato non è finito. Questo suo messaggio ci ha fatto piacere, vuol dire che ci sono vicini e noi dovremo quindi ricambiare la fiducia che ci stanno dando da inizio anno”.
SEI PARTITE ALLA FINE DEL CAMPIONATO – “Mancano sei partite e ci sono diciotto punti a disposizione, dobbiamo crederci facendo qualcosa in più perché le chiacchiere non bastano. Reggio Audace? Avversario da rispettare, ma non da temere. Se vogliamo vincere il campionato, non dobbiamo preoccuparci di quello che succede dietro di noi”.
MESSAGGIO AI TIFOSI – “La loro delusione è più che comprensibile ed è giusto così perché siamo al di sotto delle aspettative. Dovremo fare di tutto per riportarli dalla nostra parte con le vittorie. I tifosi rappresentano un valore aggiunto e spero che la squadra li ripaghi raggiungendo l’obiettivo finale che tutti noi vogliamo. Li ringrazio perché ci sono sempre stati vicini, noi ci crediamo ancora”.
BILANCIO PERSONALE – “Sto cercando di dare il mio apporto alla squadra in ogni modo, nonostante sappia che posso fare meglio. Al mister ho dato massima disponibilità per schierarmi in qualsiasi ruolo, ciò che conta è raggiungere il risultato comune. L’obiettivo è vincere questo campionato per poi rimanere con questa maglia importante anche l’anno prossimo in serie C”.
RAPPORTO CON LA SQUADRA – “Al di là del ruolo, il rapporto è leale con tutti. Nonostante il momento, all’interno dello spogliatoio c’è serenità”.
TRATTATIVA ESTIVA – “Subito dopo Ferragosto, il direttore è venuto direttamente al centro sportivo dell’Albinoleffe. Mi ha fatto molto piacere perché è difficile trovare un direttore sportivo che si mette in macchina e viene ad incontrarti direttamente di persona”.
CAMPIONATO DI SERIE D – “Con l’Aprilia, a diciassette anni, ho avuto la mia prima esperienza in categoria. Dopo diverso tempo ho ritrovato un campionato più duro di quello che mi ricordavo e immaginavo. Prevale l’equilibrio e ciò vuol dire che ci sono ancora tutte le possibile per vincere”.


































































































