Come riporta la “Gazzetta di Modena”, unix di imprecisione negli ultimi sedici metri e ingenuità in difesa hanno costretto al Sassuolo di arrendersi al Bologna al 96′. Babacar ha regalato il rigore del vantaggio bolognese con un tocco di braccio su una palla in uscita dall’area mentre all’ultimo secondo Lirola si è fatto sorprendere dallo stacco di Destro dopo un angolo regalato. Ieri il gol vittoria è arrivato quando la lancetta segnava il minuto 96, ultimo di recupero. Per i rossoblù, rigenerati dalla cura Mihajlovic e sospinti da 23mila tifosi, si tratta della terza vittoria di fila che vale l’uscita dalla zona retrocessione dopo 16 giornate. Per il Sassuolo, che conserva 7 lunghezze sull’Empoli terzultimo, si allunga ad 8 la striscia di partite senza vittorie. Mister De Zerbi ieri è tornato alla difesa a 4, rispolverando Marlon al centro, con Demiral dirottato sulla fascia. Magnanelli e Bourabia hanno affiancato Sensi a centrocampo, mentre in attacco il tridente era composto da Berardi, Babacar e Di Francesco. La gara si gioca senza tatticismi e al 13′ Babacar si vede annullare un gol per posizione di fuorigioco. Il Bologna spinge e, sul finale della prima frazione di gioco ha una grande triplice occasione, che spaventa Consigli. Nel secondo tempo i rossoblù scendono in campo più determinati e passano in vantaggio al 66′ con un rigore assegnato per fallo di mano di Babacar e trasformato da Pulgar. De Zerbi inserisce Boga e Locatelli ed è proprio l’ivoriano a segnare il gol del pareggio al 91′, avventandosi sulla deviazione di un tiro di Babacar. Al 96′ però arriva la beffa per i neroverdi, che subiscono un gol su calcio d’angolo da parte di Destro, appena entrato. Nelle ultime dieci giornate il Sassuolo ha ottenuto solo 7 punti. Peggio dei neroverdi hanno fatto solo Frosinone e Chievo: un’andatura da retrocessione.
De Zerbi, nonostante la sconfitta, ha voluto rincuorare i ragazzi per la buona prestazione offerta: “Spero che i ragazzi no si portino il peso della sconfitta domani in allenamento. Dopo la gara ho voluto fare i complimenti ai ragazzi, se giochiamo sempre così non può andarci sempre male. Il risultato fa male, anche per il tipo di gioco espresso contro una delle squadre più in forma del campionato. Nel finale abbiamo commesso molte ingenuità, principalmente perché pecchiamo di comunicazione tra di noi. Guardo la classifica con lo stesso occhio con cui la guardavo a gennaio. Qualcun altro a gennaio la vedeva in modo diverso, non io. Quando settimane fa dicevo di non essere salvo, non lo dicevo per dire, per fare il modesto: non sono un finto prete e un finto umile.“




































































































