Come riporta la “Gazzetta di Modena”, è stato Rizzoli a mettere a tacere tutte le polemiche riguardanti il rigore assegnato contro il Sassuolo nella giornata di domenica contro la Lazio: “Abisso non ha sbagliato. Il rigore alla Lazio era da concedere, il braccio di Locatelli non era congruo al movimento“. Il designatore arbitrale ha preso in considerazione i due episodi chiave di questa giornata di campionato, il mani di Alex Sandro in Juventus – Milan e quello di Locatelli in Lazio – Sassuolo, asserendo che andavano puniti entrambi secondo le regole internazionali. Non si sono risparmiate su alcuni blog anche le critiche a De Zerbi, reo di aver protestato in maniera veemente contro l’arbitro a causa dell’episodio controverso sopracitato. Per concludere, nel caso di Locatelli, ha spiegato Rizzoli, il precedente tocco sulla schiena del giocatore non è sempre un’attenuante, ma può esserlo, e la posizione delle braccia è totalmente incoerente con il movimento del corpo. Le braccia sono molto larghe per poterle considerare congruamente posizionate.




































































































