Come riporta la “Gazzetta di Modena”, quella tra Sassuolo e Fiorentina sarà anche la sfida tra due giovani talenti italiani, Chiesa e Berardi, che giocano nello stesso ruolo, ma con caratteristiche completamente diverse, data anche la differenza nel piede preferito: il neroverde è mancino, mentre il viola è destro. Entrambi hanno esordito con la prima squadra a 18 anni, Berardi in Serie B e Chiesa in Serie A. Per Chiesa sono ora 95 le presenze nella massima categoria, 15 i gol segnati, 19 assist. Per Berardi 173 gare disputate, 53 reti realizzate, 39 assist. Entrambi sono talenti puri e stanno conducendo un buon campionato, anche se sotto le aspettative: l’attaccante Viola conta 32 presenze, 6 gol, 7 assist e 4 cartellini gialli, il neroverde 31 presenze, 6 gol, 4 assist e 5 cartellini gialli. Difficile capire come mai il neroverde sia considerato solamente uno scapestrato dal potenziale inespresso, mentre il viola un fenomeno, considerando i numeri. Su Berardi pesano il no alle grandi squadre nel momento topico del suo rendimento, la scelta di rimanere al Sassuolo gli è valsa la fama di pauroso e poco ambizioso, qualche cartellino di troppo nei primi anni della carriera e il carattere chiuso. È complicato scrollarsi le etichette di dosso, però se al momento il gioiello di De Zerbi sembra in vantaggio per quanto riguarda i numeri, il viola ha dalla sua qualche anno per superarlo.




































































































