La giostra si è fermata. E non ripartirà, almeno non con Stefano Bonacini. L’ormai ex patron biancorosso ha ufficialmente chiuso la sua avventura dopo 11 anni di una storia sportivamente miracolosa, partendo quasi dal nulla arrivando fino all’Olimpo della Serie A. Il disimpegno nasce, soprattutto, da un rapporto ormai logoro e incrinato con una piazza rea di non aver mai dimostrato a questa dirigenza l’affetto necessario. E allora spazio a nuove figuri imprenditoriali, individuate dallo stesso Bonacini nei nomi di Claudio Lazzaretti (numero della Correggese e mister Texcart, azienda carpigiana leader in etichette e cartellini) e Marco Marchi (numero uno di Liu-Jo e già inserito nel mondo dello sport grazie alle sponsorizzazioni nel volley prima e nel Bologna ora. Una storia durata 11 anni, dalla D alla Serie A, da Giuntoli a Lasagna, da Mbakogu a Gagliolo, passando per i vari Di Gaudio, Letizia, Gagliolo, fino all’immortale Castori. Ma l’addio ha il sapore più amaro che nessuno avrebbe mai potuto immaginare.
“Lascio perchè tutta Italia ha apprezzato ciò che è stato fatto, tranne questa città. Posso accettare che mi si contesti una scelta tecnica sbagliata, ma non che abbia approfittato delle risorse del Carpi per arricchirmi. In molti pensano, e forse sanno anche leggere i bilanci economici meglio di me, che io abbiamo intascato il paracadute della retrocessione o i bonus di Lasagna, ma non è così e le carte parlano. In qualsiasi altra città ci avrebbero costruito una statua per ogni via, considerando cosa succede in altre piazze tra fallimenti, debiti e problemi societari, senza andare troppo lontano”
Poi la squadra, gli errori tecnici e il futuro:
“Il Carpi, ad oggi, è in vendita. Spero vivamente che l’animo degli imprenditori carpigiani possa risvegliarsi, ma ne dubito fortemente. Marco Marchi credo che abbia tutte le carte in regole per portare avanti un progetto serio, vista anche la sua passione per il calcio e l’impegno nel Bologna, ma non ho ancora parlato nè con lui nè con altri. Lazzaretti non lo conosco, non so che persona sia. Posso però giudicare il lavoro che ha fatto nei dilettanti con la Correggese e se fosse interessato credo si farebbe avanti per fare lo stesso con il Carpi. Sicuramente, a prescindere da ogni trattativa, la squadra sarà iscritta al campionato e in base a chi si insedierà vedremo che progetto si porterà avanti. Se, e dico se, le trattative andranno per le lunghe e nei mesi di luglio e agosto dovessi esserci ancora io, nominerò un fiduciario che prenda il mio posto. Dalla squadra ho avuto molte delusioni, in particolare da uomini su cui facevo affidamento umanamento. Sono stato tradito, fosse per me in estate farei piazza pulita e costruirei una squadra da zero. Ma ci sono dei contratti da rispettare e chi andrà via lo farà per una giusta cifra. Castori? E’ un padre e l’affetto non morirà mai. Per me la squadra attuale è più forte di quella dello scorso anno. Calabro è stato fortunato a raggiungere la salvezza, Chezzi e Stefanelli li abbiamo presi dalla D…”.
Infine, i soliti sassolini da togliere dalla scarpa:
“Ringrazio tutti gli sponsor che hanno mantenuto l’impegno fino all’ultimo. Purtroppo non sono mai stati molti ma non sono mai mancati ai loro impegni, soprattutto per il settore giovanile. Ringrazio i ragazzi che, con un compeso modesto, hanno lavorato per i giovani. Per loro, se ce ne fosse bisogno, continuerò ad usare mie risorse personali. Pensate che l’amministrazione comunale non ci ha mai degnato di un aiuto, mai. Io sono abituato a non chiedere nulla a nessuno, ma a Carpi ci si lamenta perchè chiudono le strade il giorno della partita.. Non c’è possibilità che io possa tornare sui miei passi, quel che è stato fatto in questi 11 anni rimarrà per sempre e non me lo toglierà nessuno, probabilmente non è stato apprezzato come dimostra l’indecente striscione apparso sabato al Cabassi. Ma l’ho presa con goliardia, sul ridere. Ad una gran parte dei tifosi non sono piaciuto, preferisco però quelli che sono sempre stati coerenti”.







































































































