Come riporta la “Gazzetta di Modena”, il decimo posto non varrebbe solo il secondo miglior piazzamento nel massimo campionato nella storia del Sassuolo, ma porterebbe nelle casse neroverdi un tesoretto da 6 milioni. Restare nella colonna sinistra della classifica porterebbe quindi ricavi maggiori rispetto alle posizioni successive, che ricevono circa due milioni in meno come premio stagionale per il piazzamento. In questa volata il Sassuolo ha una discreta compagnia: la Spal, appaiata ai neroverdi in classifica a quota 42 e il terzetto composto da Cagliari, Fiorentina e Bologna a 40. Il calendario più complicato è quello dei neroverdi, che affronteranno due squadre in lotta per un posto in Champions League, Atalanta e Roma, ma anche le altre squadre avranno gare difficili da affrontare.
Ieri al Teatro Marrucino di Chietisi è tenuta la cerimonia di premiazione della XVII edizione del Premio Nazionale “Giuseppe Prisco” alla lealtà, alla correttezza e alla simpatia sportiva in cui è stato conseguito il riconoscimento all’ad dell’Inter Giuseppe Marotta, premiato come miglior dirigente. Oltre a Marotta, nella categoria dirigenti, sono stati premiati al Prisco Roberto De Zerbi (tecnico del Sassuolo) e Federico Chiesa (Fiorentina) nelle altre due categorie Allenatori e Calciatori.


































































































