Paolo Belli porta il Carpi in tribunale. Il motivo? Il suo inno scritto nell’anno della Serie A (“Forza Carpi”) è al centro di un contenzioso economico. Come si legge sulle pagine della “Gazzetta di Modena”, il jingle risuonava dopo ogni gol della squadra di Castori per poi sparire improvvisamente al termine di quella storica stagione. Nessuna spiegazioni ufficiale, nessuna motivazione plausibile pervenuta ai diretti interessati, fino ad oggi. L’inno del Carpi si è ritrovato ad essere sotto contenzioso economico, lo showman carpigiano ha infatti citato in giudizio il club biancorosso con tanto di decreto ingiuntivo. Il procedimento è già iniziato e questa mattina è prevista la prima udienza. A quanto pare, Belli ritiene di non aver ricevuto il compenso economico prestabilito (si parla di circa 6mila euro) al momento dell’accordo, da destinare ai collaboratori e alla sala d’incisione. La società si difende sostenendo che non esistono contratti ufficiali per la realizzazione dell’inno, anzi, si tratterebbe di un regalo del cantante come dichiarato lui stesso in sede di presentazione: “Devo fare i complimenti a tutti perchè sono stati bravissimi a regalare questo sogno a Carpi, quindi io regalo questa canzone alla società”. Questa la frase incriminata.







































































































