Foto Colombo/Fidal

Atletica, un titolo italiano e altri cinque podi per la Fratellanza ai campionati Juniores e Promesse

La 4×100 Promesse maschile di nuovo sul tetto d’Italia, due medaglie d’argento e tre di bronzo: questo è il bottino finale per la Fratellanza ai campionati italiani Juniores e Promesse conclusi oggi a Rieti. Un bilancio positivo per la società geminiana che ha trovato anche tanti piazzamenti importanti nella top five di diverse specialità nonché tanti primati personali realizzati dagli atleti in gara.

La 4×100 Promesse maschile si conferma campione
La velocità targata Fratellanza e il giusto mix tra atleti modenesi e reggiani ha portato le staffette 4×100 gialloblù categoria Promesse nuovamente ai vertici italiani. Il quartetto formato da Mark Emeka Obi Kalu, Matteo Ansaloni, Andrei Zlatan e Freider Fornasari ha chiuso davanti a tutti con l’ottimo crono di 40’’43, confermandosi per il secondo anno consecutivo campione d’Italia. Sul secondo gradino del podio, invece, le ragazze con la formazione composta da Laura Fattori, Leonice Germini, Anna Cavalieri ed Eleonora Iori. Per loro il buon crono di 46”16 alle spalle delle bresciane che con 45”65 hanno registrato la miglior prestazione italiana Promesse.

3000 siepi, le ultime medaglie gialloblù
Sono state le siepiste le ultime atlete modenesi a portare a casa un podio tricolore nella rassegna dedicata ad Under 20 e Under 23. La prima è Chiara Tognin che con una prova davvero entusiasmante ha saputo tener testa alle migliori e conquistare un bellissimo terzo posto con l’ennesimo primato personale di queste ultime settimane nella specialità, questa volta sotto gli undici minuti in 10:57.68. Immediatamente dopo è stata, invece, la Promessa Chiara Bazzani a conquistare un secondo posto mai in bilico di fatto perché la gara è stata solitaria fin dai primi metri all’inseguimento della campionessa italiana Linda Palumbo. Per la Bazzani il crono finale è stato di 11:01.61.

Salto in alto, Romani vola a 1.76 ed è terza
Il rientro di Nicole Romani lo scorso fine settimana a Imola è stato un ottimo trampolino di lancio per la sua gara a Rieti. Scesa in pedana concentrata, la romagnola di casa Fratellanza è riuscita a valicare l’asticella al primo colpo senza errori fino alla misura di 1,76 metri. La Junior classe 2000 non aveva mai saltato così alto prima ed è stata proprio l’impeccabile condotta di gara a farle avere la meglio sulla quarta classificata Rachele Bovo, con la stessa misura ma con due errori a 1,74. L’ atleta allenata da Giuliano Corradi ha migliorato di ben 3 centimetri il suo record personale. Dopo il 2.06 di domenica seguito a tanti mesi di stop, invece, Kelvin Purboo si migliora ancora valicando il 2.08 nella gara Promesse maschile e chiudendo al quinto posto.

Mezzofondo, bronzo per la Cornia
Nei 5000 metri andata in scena nella serata di venerdì, Martina Cornia ha combattuto fino all’ultimo chilometro per il podio che è riuscita a conquistare con l’ottimo crono di 16’50”80 che le è valso anche il nuovo primato personale. Il finale corso in spinta ha visto la modenese distaccare la Duccoli della Quercia di Rovereto nella gara vinta dalla campionessa europea di cross Nadia Batocletti. Nella marcia maschile Cesare Cozza ha chiuso al quarto posto i dieci chilometri in 45’08”96 in una gara che lo ha visto faticare un po’ più del previsto nei chilometri finali.

Ancora piazzamenti nella top five con Cornia, Gavioli e Celeghini
Pochi decimi o anche pochi centimetri sono costati il podio ad altri protagonisti gialloblù. Dopo il terzo posto di venerdì, Martina Cornia non è riuscita a fare il bis sui 1500 metri ed ha chiuso quarta con il tempo di 4:35.22 perdendo la volata per il bronzo con Elisa Giuseppetti, dell’Ad Maiora Frascati, per soli quattro decimi. Il triplo Promesse, invece, ha visto Costanza Gavioli volare in finale con la quarta misura dopo i primi tre salti. L’atleta che ha esordito in maglia Fratellanza nella stagione invernale, però, non è riuscita a migliorarsi nei tre salti di finale ed ha chiuso a 6 centimetri dal podio con la misura di 12.36 metri. Nel martello Promesse, invece, Lucilla Celeghini si è confermata sui 56 metri più volte lanciati nelle scorse settimane ed ha chiuso quinta con un sesto ed ultimo lancio a 56.34.

Andrea Lolli

Andrea Lolli

Nato a Bazzano (BO) nel 1985 si avvicina al mondo del giornalismo tramite il web entrando a far parte della redazione del portale calcistico Tuttomercatoweb. La prima esperienza su carta stampata è la collaborazione con il quotidiano Modena Qui iniziata nel marzo 2009. Tra le esperienze principali nel mondo della comunicazione sette anni da Responsabile Ufficio Stampa nella pallavolo femminile di Serie A1 a Modena e due anni nella redazione giornalistica dell'emittente TV Qui.

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