Conto alla rovescia vicinissimo alla conclusione, a mezzanotte scade il termine per la presentazione delle domande d’iscrizione ai prossimi campionati professionistici. Il Modena assiste da spettatore alla rincorsa dei club in maggiore difficoltà, pronto a sfruttare la situazione per usufruire di un molto probabile ripescaggio, che potrebbe anche materializzarsi ufficiosamente davvero a breve. Se da un lato le rinunce all’iscrizione da parte dei club di Serie C porteranno alle riammissioni delle squadre ‘virtuose’ retrocesse, dall’altro sembrano essere così numerose da garantire già anche il ripescaggio di una o forse addirittura due squadre dalla Serie D vale a dire Modena e Cerignola. Ma andiamo con ordine e partiamo dalle mancate iscrizioni.
ISCRIZIONI, PROBABILI CINQUE FORFAIT – Alla mezzanotte di oggi scadrà il termine per le iscrizioni delle società aventi diritto a partecipare alla prossima Serie C. Tra chi ha già annunciato che non completerà la domanda e chi sta provando un ultimo disperato tentativo, potrebbero e dovrebbero essere almeno cinque i forfait. Siracusa e Lucchese hanno già annunciato la loro auto-esclusione, l’Albissola anche seppur i problemi siano legati unicamente all’impianto di gioco e anche in queste ultime ore la speranza sarebbe quella di poter ottenere una deroga per regolarizzare poi il prima possibile la sostituzione. Deroghe che, stando alle dichiarazioni dei vertici della Serie C e ai regolamenti, sarebbero per il prossimo anno categoricamente escluse. Poi ci sono Foggia e Arzachena: nel tardo pomeriggio la situazione dei pugliesi sarebbe diventata irrecuperabile, mentre per i sardi sarebbe in corso un ultimo disperato tentativo nonostante il disimpegno della proprietà e gli ultimi stipendi non pagati ai giocatori. Queste le cinque squadre out o quasi, salvo miracoli dell’ultimo minuto. Altre posizioni da valutare quella del Rieti, che avrebbe però completato le operazioni in serata, della Viterbese iscritta ma con prospettive tutt’altro che ambiziose e a sorpresa del Rende che si professa tranquillo, ma che starebbe ultimando l’iscrizione al photofinish. Occhio, infine, anche al Palermo in Serie B che starebbe correndo verso gli uffici della Lega a Milano per depositare la fidejussione mancante. In caso di mancate iscrizioni tra i cadetti arriveranno a catena ulteriori ripescaggi anche in Serie C.
LA SITUAZIONE DELLE RIAMMISSIONI – Domani si conoscerà ufficialmente quante squadre non hanno consegnato la documentazione richiesta e i posti liberi saranno colmati con le riammissioni. Fino al 5 luglio sarà possibile ultimare le procedure per richiederla e la graduatoria vede Virtus Verona davanti a Fano, Bisceglie e Paganese. Al momento in dubbio è la posizione del Fano, alle prese con una proprietà che ha deciso di lasciare, mentre per quanto concerne il Bisceglie mancherebbe lo stadio e sarebbe stato richiesto il San Nicola di Bari. Inoltre i pugliesi hanno scontato nell’ultima stagione una penalizzazione per non aver depositato le attestazioni del Settore Tecnico della FIGC relative al tesseramento del Medico Responsabile Sanitario e di almeno un operatore sanitario della prima squadra, nonché di un allenatore responsabile della squadra partecipante al campionato Berretti. Da capire se questa inadempienza, non di natura economica, influirà comunque sulla possibile riammissione del club.
SQUADRE B DI SERIE A, IL NULLA ALL’ORIZZONTE – Se le rinunce al campionato saranno maggiori rispetto alle società disponibili alla riammissione anche la catena dei ripescaggi prenderà il via in anticipo. A tal proposito ancora non sembrano esserci all’orizzonte eventuali nuove squadre B di Serie A. Il club più interessato nell’ultimo periodo era il Torino, ma la richiesta confermata di 1,2 milioni di euro di contributo a fondo perduto e la necessità di un ingente investimento per competere in Serie C, stante il regolamento attuale, avrebbero convinto la dirigenza a rimandare ulteriormente questo passo.
RIPESCAGGI, MODENA IN POLE – Stante lo scenario che si starebbe delineando, i ripescaggi di fatto interesserebbero solo le squadre di Serie D. In base a quanto ufficializzato nel comunicato 125/A della Figc e successivamente riconfermato nei giorni scorsi, la graduatoria si comporrà valutando al 50% la graduatoria finale al termine dei playoff di Serie D, al 25% la tradizione sportiva della città (non del club ndr) e il pubblico presente nelle ultime cinque stagioni. Escludendo le società non in grado di soddisfare in primis i criteri infrastrutturali relativi allo stadio richiesti dalla Serie C, la graduatoria vede tre squadre in pole: Modena, poi Cerignola e successivamente Pro Sesto.
Traendo quindi le somme, se effettivamente saranno almeno cinque le rinunce il Modena potrebbe già nutrire concrete chance di ammissione alla prossima Serie C. In ogni modo occorrerà attendere il prossimo step ovvero il termine per le richieste di riammissione, ripescaggio e integrazione al campionato con eventuali seconde squadre di Serie A fissato alle ore 13 del 5 luglio.




































































































