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Modena Volley - Rassegna stampa: Andrea Tomasini, l'uomo che crea talenti da Serie A

Andrea Tomasini, coach delle giovanili di Modena, da anni preprara giovani talenti per lasciare in segno anche in Serie A, e i frutti si vedono. Come riporta la Gazzetta di Modena, le convocazioni in azzurro di Pinali, Salsi, Truocchio, Sanguinetti e Lusetti sono il segno del buon lavoro svolto a livello giovanile da Modena Volley.

Queste le parole di Tomasini su Pinali: “Pinali durante il campionato ha dimostrato il suo valore e ha saputo mettersi in gioco, riuscendo a farlo anche in nazionale, durante la Volleyball Nations League ha ottenuto la fiducia di Gianlorenzo Blengini e siamo molto orgogliosi del suo percorso. Con molta determinazione si è ritagliato il suo spazio con grande merito. Per quanto riguarda Salsi, ha spinto tanto nel Club Italia nella scorsa stagione, è un leader nato, talentuoso e ha molto chiari i suoi obiettivi: sono contento della sua convocazione in azzurro per le Universiadi di Napoli, e che rientri nei progetti nella prima squadra per la prossima stagione“.

Tomasini spende parole anche per Bossi: “È arrivato da noi a 16 anni, ha avuto anche un pizzico di fortuna perché ha trovato degli allenatori che si sono presi il rischio di metterlo in campo. È un ragazzo determinato e talentuoso, è arrivato da noi giovanissimo e ha accresciuto la sua esperienza giocando in squadre importanti. Con i compagni ha in comune la voglia di mettersi in gioco e mostrare il suo valore“.

Relativamente ai più giovani, questo è il commento di Tomasini: “I giovani della Serie B in azzurro? Siamo molto orgogliosi di aver ricevuto a maggio le convocazioni di Truocchio e Sanguinetti in nazionale Under21, con Truocchio attualmente impegnato in un collegiale insieme agli azzurrini in vista dei mondiali in Bahrain. Lusetti, Rinaldi e Sala sono invece impegnati in un collegiale con la nazionale Under19. Tutti e cinque sono ragazzi molto giovani e stiamo cercando di lavorare con loro affinché un giorno possano vestire la maglia della serie A. Ovviamente l’obiettivo di un settore giovanile rimane quello di produrre talenti per la prima squadra, i ragazzi devono essere appassionati e pronti a fare grandi sacrifici per raggiungere obiettivi ambiziosi“.

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