La “Gazzetta di Modena” riporta un’intervista a mister Fabrizio Castori, il quale torna a parlare dopo la retrocessione in C e una annata storta sotto tutti i punti di vista. Il tecnico lascia dopo 162 panchine in biancorosso: “Sono molto dispiaciuto per i tifosi, ai quali dico di averci messo il massimo impegno, convinto com’ero di poterci salvare. Un’annata storta, per me rappresenta un grande dolore e mi dispiace anche per il patron e il presidente Caliumi. A Lecce ho capito che sarebbe stata dura raddrizzarla. Con 11 infortunati stavamo tenendo bene il campo ma sbagliammo un gol già fatto e Arrighini si fece male. Il momento più bello? La promozione in A, fu un sogno per tutti noi. Ma resto il rammarico per non esserci salvati, bastava davvero poco. Stefanelli è bravo, a Pasciuti dico di prendersi l’ultimo anno come un’occasione di crescita. Lui è forte ma sottovalutato, era perfetto per la mia squadra”.


































































































