La prima giornata del nuovo Modena, stagione 2019/20, va in archivio tra gli applausi e il calore del folto pubblico accorso a San Damaso per assistere alla prima sgambata. Tanti o per meglio dire tantissimi i volti nuovi a disposizione di mister Zironelli, ma la rosa gialloblù necessita di ulteriori colpi per essere completata qualitativamente e quantitativamente. Il ds Salvatori può, tuttavia, lavorare senza troppe pressioni dato che il mercato è ancora molto lungo e il grosso del gruppo costruito. Oltre a Marco Beccaro, per cui si attende il via libera della Triestina, il colpo in canna è quello dell’attaccante Riccardo Martignago. Svincolato dopo la mancata iscrizione dell’Albissola alla Serie C, uno dei pupilli del tecnico modenese è appetito da tanti club anche in Serie B. In questi giorni lo stesso Martignago, insieme al suo agente, sta cercando di capire quale possa essere l’occasione migliore, con la possibilità Modena che rimane tra le più gradite. Un piccolo ulteriore passo in avanti del club gialloblù potrebbe far saltare il banco, ad ogni modo il futuro del giocatore sarà definito nel giro di una settimana, giorno più giorno meno. Sullo sfondo rimane uno dei nomi che si erano fatti largo nei primi giorni di trattative, per poi defilarsi, ovvero quello di Gianmarco De Feo. L’attaccante di proprietà dell’Ascoli, nell’ultima stagione alla Lucchese, è un profilo gradito, ma attualmente non una priorità e per questo ogni discorso è finito in standby.
Per quanto riguarda il reparto arretrato, invece, sembrano aver perso di consistenza le voci che si erano sparse nelle scorse settimane relativamente a giocatori di qualità ed esperienza. Con la conferma di Perna e gli innesti degli altri centrali Ingegneri, Zaro e Stefanelli sembrano tramontate le possibilità di rivedere sotto la Ghirlandina Maurizio Domizzi. L’ormai ex capitano del Venezia vive a Modena e gradirebbe concludere la carriera in un club che lo ha lanciato tra i grandi, ma in questa fase del mercato almeno non ci sono i presupposti. Difficilmente, infatti, il ds Salvatori punterà su un altro giocatore di grande esperienza in un reparto già affollato e dove già è presente un giocatore dalle medesime caratteristiche come Perna.




































































































