L’Emilia Romagna è da sempre una terra conosciuta per la sua gastronomia ma anche per la sua tradizione sportiva. Non stiamo parlando soltanto della strepitosa storia di case motociclistiche come la Ducati o automobilistiche come la Ferrari. Anche nel calcio, infatti, questa regione si è sempre caratterizzata per sviluppare al proprio interno una serie di club che hanno fatto la storia di questo sport nei confini italici. Oggigiorno, una delle realtà più importanti della regione è l’Unione Sportiva Sassuolo la quale ha prestato il suo Mapei Stadium, un autentico gioiellino, all’Atalanta nelle ultime due partite stagionali della Serie A 2018-19. Il club della provincia di Modena, ora più importante persino della società calcistica del capoluogo, è adesso nelle mani di un tecnico come Roberto De Zerbi, il quale ama il gioco basato sul possesso palla ed è stato responsabile del salto di qualità di una serie di calciatore che hanno elevato molto il loro valore e di quello della squadra negli ultimi mesi.
In questo momento il Sassuolo stesso e le altre squadre iscritte alla prossima stagione di Serie A si stanno allenando in ritiro per preparare al meglio il prossimo torneo nazionale e quindi andare alla conquista del titolo, sebbene la grande favorita sia nuovamente la Juventus, anche secondo le quote scommesse di Betfair. La squadre neroverde, dal canto suo, proverà a migliorare quanto di buono fatto la stagione scorsa, quando ha terminato la stagione all’undicesimo posto in classifica. Per farlo dovrà nuovamente far leva sulla bravura dei suoi dirigenti nello scovare talenti importanti con gran potenziale e soprattutto a buon mercato, qualcosa di cui il DS Giovanni Rossi e i suoi subalterni si sono dimostrati totalmente capaci di fare. Sono tanti, infatti, i calciatori di livello venduti dal Sassuolo a squadre più importanti negli ultimi anni. L’ultimo è stato Merih Demiral, difensore turco da poco ceduto alla Juventus per la cifra di 18 milioni di euro, un bottino notevole con il quale fare mercato anche a breve termine. Insieme a lui, quest’estate la società neroverde ha lasciato partire anche Stefano Sensi, centrocampista dal buon piede per il quale i nerazzurri hanno sborsato 30 milioni di euro, un ammontare record per il Sassuolo. Queste due cessioni sono soltanto le più recenti di un club abilissimo a fare da trampolino per una serie di elementi di assoluto valore.
Va ricordato, infatti, che Sensi raggiungerà alla Pinetina un certo Matteo Politano, ala fortemente voluta l’anno scorso da Luciano Spalletti e altresì uno dei giocatori più utilizzati dal tecnico toscano nella stagione passata, oltre ad essere tra i più continui in quanto a rendimento. Prima di lui il Sassuolo aveva fatto esplodere in Serie A due calciatori importanti come l’attaccante Simone Zaza e il laterale destro Sime Vrsaliko, entrambi con un passato recente in Spagna in squadra di rilievo come il Valencia e l’Atletico Madrid, squadra nella quale il terzino croato continua a giocare. In definitiva, il futuro del Sassuolo dipende molto dal suo passato e dall’abilità con la quale capitalizza le cessioni più redditizie.


































































































