E’ stata presentata questa mattina la campagna abbonamenti 2019/20 del Modena. Prezzi popolari ed un girone di Serie C pieno di derby e rivalità storiche sono gli ingredienti per portare ancor più tifosi gialloblù sugli spalti dopo l’anno della rinascita che ha subito fatto segnare numeri importantissimi.
A fare gli onori di casa il Direttore Generale del club Roberto Cesati, che ha chiamato a raccolta tutti i tifosi: “Mi auguro di superare il numero di abbonati dello scorso anno, è un impegno grosso che chiedo ma penso che la categoria sia più una Serie B2 che una Serie C vista l’importanza delle squadre che compongono il girone. Credo che valga veramente la pena di abbonarsi quest’anno al Modena perché si potranno vedere giocatori importanti e partite di alto livello. Personalmente avrei preferito un raggruppamento più facile (ride ndr), ma abbiamo questo e dobbiamo essere all’altezza delle nostre rivali. Speriamo di aver trovato quel mix di giocatori giovani e anziani in grado di affrontare un campionato così competitivo, in cui trovare squadre più deboli sulla carta è davvero difficile”.
Il Responsabile Marketing Simone Palmieri ha poi sviscerato gli aspetti tecnici di questa campagna abbonamenti: “Si riparte da un numero importante di abbonati che, ovviamente, la società avrebbe voglia di aumentare. Da venerdì mattina sarà possibile sottoscrivere gli abbonamenti in tutti gli sportelli Bper e da quest’anno sarà necessario sottoscrivere anche la Modena Card. Questa tessera avrà una durata di cinque anni e ci verrà caricato sopra l’abbonamento. Da domani presso le biglietterie del Braglia ci saranno otto postazioni aperte per permettere a tutti i tifosi di ottenere la Modena Card, mentre sul nostro sito abbiamo caricato il modulo da compilare prima di presentarsi alle biglietterie al fine di evitare file ed attese. La Card verrà immediatamente rilasciata, avrà un costo di dieci euro, ma al momento della sottoscrizione dell’abbonamento questi dieci euro verranno scalati dal prezzo finale rendendola di fatto gratuita per tutti”.




































































































