Pagelle a cura di Andrea Lolli e Federico Sabattini
Gagno 6.5. Sulle poche occasioni del Piacenza compie interventi importanti. Non può nulla sulla prima rete e sulla seconda è sfortunato autore di una respinta di schiena che termina sui piedi di Pregreffi.
Politti 6.5. Gara senza grosse sbavature. Tiene testa agli attaccanti avversari nonostante il Modena accetti tanti uno contro uno pressando alto e lasciando tanti metri di spazio tra la difesa e Gagno.
Zaro 6.5. Sbaglia un pallone in tutto il match, per il resto guida la difesa con grande leadership senza disdegnare un paio di sortite offensive.
Perna 6. Ha il cliente più scomodo da affrontare, Cacia, e la difesa alta di Zironelli sicuramente non lo aiuta. Perde l’attaccante sull’occasione che porta all’angolo dell’1-0, ma per il resto riesce a contenere abbastanza efficacemente l’esperto e forte attaccante.
Varutti 6. Meglio rispetto alla prima uscita, ha un’occasione su cui non trova la porta da buona posizione, ma non riesce a spingere con continuità come potrebbe. (Bearzotti 7. Entra in campo ed è imprendibile per gli avversari. Segna un gran gol annullato e guadagna un rigore)
Davì 6. Dà peso e sostanza in mezzo al campo, ma quando arriva sotto porta non è freddo come sul tiro respinto che poteva valere l’1-1. E’ ancora alla ricerca della miglior condizione fisica. (Rossetti 6. Entra e porta sostanza, ha anche qualche occasione, ma gli manca l’istinto del bomber)
Boscolo Papo 6.5. Un bellissimo gol e una prova di grande quantità più che di qualità. Zironelli gli chiede un gioco semplice e al tempo stesso un pressing alto per poi ripiegare nella sua posizione naturale.
Laurenti 5.5. I tanti infortuni in mezzo al campo hanno costretto il mister a proporlo ancora in un ruolo che sa ricoprire, ma che non è il suo preferito. La condizione atletica non ottimale non lo aiuta a trovare giocate che sarebbero nelle sue corde. (Pezzella 6.5. Entra in campo e mette in mostra quello che già abbiamo visto nel precampionato. Merita una chance dal primo minuto)
Mattioli 6. Come Varutti non è così propositivo come magari si era visto in Coppa Italia. Bravo a farsi trovare sul secondo palo e a rimettere in mezzo il pallone che porta alle due occasioni di Tulissi e Davì.
Tulissi 5.5. Dopo un esordio col Vicenza in cui era riuscito a creare qualche grattacapo agli avversari, a Piacenza è autore di una prestazione più incolore. Non è cinico sull’occasione sottoporta per l’1-1. (Sodinha 7. Sbaglia un rigore fondamentale, è vero, ma il suo ingresso è devastante. Serve il pallone del gol annullato a Bearzotti, entra nell’azione dell’1-1, mette in porta Bearzotti sul rigore della possibile vittoria e la simulazione in realtà era un altro rigore nettissimo)
Ferrario 5.5. Il bomber gialloblù fatica a rendersi pericoloso, anche se come col Vicenza raramente trova supporto dalla squadra. (Spagnoli 6. Entra e trova la sponda da cui nasce la doppia occasione di Tulissi e Davì)




































































































