Come riporta la “Gazzetta di Modena”, sui social ci sono state polemiche da parte delle tifose della Reggio Audace in quanto lamentano che i controlli degli steward, prima dell’ingresso al “Braglia”, siano stati troppo rudi e “osé”. “Ci sono state diverse donne che ai controlli per accedere allo stadio – dice un tifoso granata – sono state palpeggiate in modo indecente. Mani che toccavano e palpeggiavano seni e parti più intime. Vi garantisco che alcune di loro si sono sentite profondamente umiliate e mai avevano subito una tale porcheria. Steward donne che odiano le donne, erano perfide e cattive nell’atteggiamento. Una follia!”. Immediata è stata la risposta del Modena con il responsabile della sicurezza Stefano Zoboli: “Si sapeva che era una partita a rischio e per questo abbiamo messo degli steward che lavorano a San Siro, personale esperto che lavora in Champions League e ha a che fare con tifoserie di un certo tipo. E’ gente che svolge il proprio lavoro con professionalità, non ci si diverte a palpeggiare ma è per la sicurezza di tutti. Non a caso, abbiamo trovato e sequestrato tre petardi. Ho verificato personalmente i controlli ed era tutto in regola, non abbiamo fatto altro che rispettare le direttive giunte da Roma e anche la questura di Modena ha confermato che erano giusti controlli di questo tipo. Non ce l’abbiamo con la Reggiana e non si tratta di campanilismo, quando si parla di sicurezza non si scherza”.
Modena FC – Gazzetta di Modena – Le tifose reggiane attaccano: “Perquisizioni osé e troppo rudi”
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