Come riporta la Gazzetta di Modena, in occasione della presentazione della partnership con Tironi, Andrea Giani ha parlato ai microfoni della stampa: “Sono sfide che dipendono sempre dal focus che hai e dall’energia che ci metti – ha messo subito in chiaro il tecnico modenese. Bisogna rispettare tutti e utilizzare anche queste occasioni per allenare perché giocando due volte alla settimana poi gli allenamenti diventano più corti. Queste partite servono per mettere a posto alcune cose nel sistema di gioco e permettere a tutti giocatori di sentire il campo, ma questo dipende dalla qualità che si ha nel gioco. Sicuramente non sarà facile, Ravenna è un campo dove non si gioca benissimo, ma dipende da noi e dallo spirito che mettiamo in campo. Questa squadra è forte e possiamo arrivare a vincere tutto. I match con Civitanova e Perugia hanno mostrato il nostro livello ed il nostro potenziale. L’obiettivo rimane sempre vincere e ogni partita è un test per stare davanti agli altri“.
Queste invece le parole di Tommaso Rinaldi: “[Mi immagino il debutto], ma senza pressione o altro. Quando sarà il momento spero di essere pronto. Essere convocato per le partite e gli allenamenti è sempre molto bello ed è anche bello confrontarsi con chi ha vinto tanto e ti può insegnare molto. Oltre a Ivan Zaytsev che ormai ho già imparato a conoscere mi ha impressionato tantissimo Matt Anderson seppure sia a Modena solo da poche settimane. Sia a livello tecnico che di approccio e tutto il resto credo proprio sia un vero campione. A livello sia tecnico che mentale mi sento molto cresciuto e rientrare subito in gruppo dopo il Mondiale mi è servito davvero tanto“.































































































