Nella gara di domenica scorsa, del ‘Girone B’ di Promozione, la Riese ha battuto 2-1 la Vignolese, ma al termine della sfida la società rossoverde ha subito presentato ricorso in quanto, a seguito di una sostituzione errata, la formazione reggiana ha giocato gli ultimi sette minuti di gara senza il classe 2000 in campo (obbligatorio da regolamento). Tramite alcuni quotidiani locali, il presidente della Riese Massimo Bertazzoni ha confermato l’errore ritenendo giusto il ricorso presentato dalla squadra avversaria, ma specificando che lui, da uomo sportivo, non l’avrebbe fatto accettando il risultato del campo.
Questa la replica, tramite un comunicato ufficiale, del presidente della Vignolese Alessandro Palmisano: “Ho letto di qualcuno che parla di buon senso e si definisce sportivo per non aver mai fatto ricorso in merito ad un’infrazione del regolamento. Penso sia il momento di abbassare i toni e di iniziare a rispettare le regole condivise da tutte le squadre. Capisco che nella concitazione di una sostituzione, negli ultimi minuti di una partita, si possa incorrere nell’errore e non schierare un giocatore giovane, bisogna però prendersi le proprie responsabilità. Alla Vignolese, e presumo in molte altre società, prima di una sostituzione c’è bisogno di qualche minuto per organizzarsi, anche e soprattutto in merito alla regole dei calciatori giovani dettate dalla Federazione. Con questo non togliamo meriti alla Riese, che ha giocato un’ottima partita e ha mostrato grande fisicità, ma le gare vanno giocate anche nel rispetto delle regole. Se una formazione come la nostra non è magari al top è perchè bisogna sempre schierare in campo la squadra rispettando certe disposizioni, mettere gli undici più forti farebbe piacere a tutti. Bisognerebbe dare una giusta collocazione all’idea che abbiamo di sportività e rispetto delle regole. Comunque vada il ricorso, faccio i complimenti alla Rise per la partita giocata e spero che nel ritorno, tra dirigenti, ci si possa stringere la mano tranquillamente ed affrontare un match all’insegna del buon calcio”.




































































































