Come riporta la Gazzetta di Modena, Zaytsev ha parlato ai microfoni della stampa, commentando la vittoria di Milano, l’imminente match contro Trento e la sua partecipazione all’evento delle sardine in Piazza Grande: “E’ andata molto bene. Volevamo ripartire dopo la sconfitta contro Civitanova, volevamo ritrovare ritmo e volevamo fare una partita in cui ritrovare i nostri fondamentali caratteristici che ci hanno trascinato sino a questo momento, ovvero la battuta ed il muro. Abbiamo messo a segno 11 muri contro una squadra come Milano che attacca molto bene. La battuta è entrata a singhiozzo, ma siam in via di ripresa anche in quel fondamentale. Ci sono ancora delle scorie dopo la sconfitta contro la Lube, ma quella sconfitta non l’abbiamo subita: ci siamo resi conto di aver preso 3-0, abbastanza velocemente, ma perché abbiamo fatto molto male alcune cose, e a certi livelli non te lo puoi permettere. In che anno siamo? Dove siamo? Come mi chiamo? – scherza il capitano della Leo Shoes. Domenica ci aspetta la sfida contro Trento. Una partita che direi sia abbastanza sentita… ci prepariamo bene, loro stanno andando forte. Ma ci faremo trovare pronti, anche con il supporto del Pala Panini. La classifica in questo momento non si fa nemmeno in tempo a guardarla con tutte queste partite sfalsate. Logicamente è uno scontro diretto, un match importante perché sfidiamo un avversario dalla grande caratura. Sempre quelle quattro formazioni arrivano tre la prime negli ultimi anni. Sia noi che Trento siamo tra quelle, quindi i punti in palio domenica valgono di più. Poi è un derby, tocca portarlo a casa. Sono una sardina gigante, un “sardinone”. Mi faceva piacere comunicare qualcosa , dare un certo messaggio, stare al fianco delle tante persone che sono scese in piazza Grande sotto una discreta acqua. E’ stato divertente e bello. Da cittadino italiano mi sentivo di farlo. Le reazioni? E’ normale che ci siano, io sono perfettamente conscio del fatto che qualsiasi cosa faccia porti a delle reazioni differenti. Quindi basta metterci sempre la faccia. Io l’ho sempre fatto e continuerò a farlo“.












































































































