Hockey - Conosciamo l'Amatori Modena, intervista a Gian Luigi Moncalieri

CONOSCIAMO L’AMATORI… INTERVISTA A GIAN LUIGI MONCALIERI

Per il secondo appuntamento con la rubrica “Conosciamo l’Amatori” è il turno del direttore generale della Symbol Amatori Modena 1945 Gian Luigi Moncalieri.

Cosa significa, per te, l’Amatori Modena?
“In questi anni, sto dedicando molto tempo e passione a questa società. Per me è una cosa molto importante, quasi come un lavoro”.

Cosa rappresenta, per te, l’hockey su pista?
“Sono cresciuto con questo sport perché mio papà lo praticava negli anni ’60-’70, ottenendo anche buoni risultati. Anche io ho iniziato a giocare fin da bambino perciò sono cresciuto in questo ambiente, che è un pezzo della mia vita”.

Quali sono gli obiettivi stagionali?
“Sicuramente, l’obiettivo stagionale è quello di fare bene e arrivare più in alto possibile. L’obiettivo generale, invece, è quello di tornare tra le società più importanti d’Italia, come l’Amatori Modena era negli anni ’60-‘70, e poter avere un palazzetto e riempirlo di gente”.

Quest’anno, è stata allestita anche la squadra femminile senior.
“Sì, è nata da un progetto sui cui abbiamo lavorato tanto negli ultimi mesi. Abbiamo creato una squadra di ottimo livello e anche questo ci serve per poter dare luce alla nostra società. Ci teniamo a fare molto bene”.

Qual è il tuo sport preferito, oltre all’hockey?
“Il calcio”.

Cantante preferito?
“Essendo modenese… Vasco”.

Piatto preferito?
“Tortellini”.

Film preferito?
“Non ne ho uno in particolare, mi piacciono i film di azione in generale”.

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