di Matteo Migliori e Federico Sabattini
Riccardo Gagno 7: Grande protagonista nella prima parte di stagione gialloblu dove, in diverse partite, ha compiuto veri e propri miracoli salvando la propria porta. Pochissimi errori, sicuro tra i pali e abile con i piedi. E’, fino ad ora, una delle note più positive.
Francesco Pacini – Antonio Narciso sv: Una partita ciascuno in Coppa Italia di Lega Pro e poi nessun’altra presenza. Impossibile giudicare il loro operato.
Alessandro Mattioli 6: Ha faticato con Zironelli nel ruolo di quinto di centrocampo, decisamente meglio come terzino destro nella difesa a quattro di Mignani dove ha dimostrato di saper difendere e anche attaccare in caso di necessità.
Mickael Varutti 6: Così come Mattioli, meglio come terzino piuttosto che esterno di centrocampo. Impegno, corsa e sacrificio sono le sue principali doti, da migliorare la tecnica e l’utilizzo del piede destro.
Armando Perna 6: Ha alternato buone prestazioni ad altre nelle quali ha commesso diversi errori, ma nel complesso il bilancio è sufficiente. L’infortunio non gli ha permesso di lavorare con mister Mignani e ora resta da capire se il tecnico lo riproporrà da subito nell’undici titolare o se proseguire con chi sta facendo molto bene nel reparto arretrato.
Giovanni Zaro 7: Punto cardine della difesa canarina, sia nello schieramento a tre che a quattro. Arcigno, dotato di grande prestanza fisica, forte nel gioco aereo e difficile da superare nell’uno contro uno. Abile nelle uscite palla al piede, tra i migliori difensori di tutta la categoria nel girone di andata.
Andrea Ingegneri 6,5: Reduce, nelle precedenti stagioni, da un lungo stop per infotunio, inizialmente ha faticato a trovare posto in squadra ma con il passare delle gare (e l’infortunio di Perna) è riuscito a ritagliarsi il suo spazio e a dimostrare di essere un giocatore veramente importante per la categoria e di sicuro affidamento. Sarà complicato portargli via il posto.
Nicola Stefanelli 6: Qualche presenza con Zironelli, dove ha fatto la sua parte senza infamia e senza lode, nessuna invece con Mignani.
Riccardo Cargnelutti 6: Anche lui mai impiegato nelle tre partite con Mignani, qualche apparizione invece con Zironelli dove ha dimostrato di avere delle qualità su cui poter lavorare. Maturando eperienza potrà crescere e rivelarsi utile.
Emanuele Politti 5: Spesso in difficoltà e autore di gravi errori in varie partite. La sua prima parte di stagione non è certamente positiva.
Enrico Bearzotti 6: Da esterno nel centrocampo di Zironelli è stato, probabilmente, il più positivo. Ha caratteristiche più offensive che difensive e nel girone di ritorno, al rientro dall’infortunio, potrà essere un’arma in più per Mignani.
Gianluca Laurenti 5,5: Visto il suo curriculum in Serie C, ci si aspettava sicuramente qualcosa in più. Le qualità tecniche ci sono, e le ha mostrate in alcune circostanze, ma il suo rendimento deve crescere.
Andrea Boscolo Papo 5,5: Nonostante l’annata negativa della scorsa stagione, l’inizio in Serie C era stato sufficiente ed impreziosito anche dal gol nella seconda giornata a Piacenza. Con il passare delle giornate, però, le sue prestazioni sono calate: reo di giocate troppo spesso scolastiche, ha così perso il posto da titolare.
Salvatore Pezzella 6,5: Il talento non gli manca, ma un po’ di esperienza ancora sì. Si è preso il posto da titolare dimostrando di meritarselo ampiamente e di poter diventare, in futuro, un giocatore importante nelle categorie superiori. Deve migliorare nella gestione palla in alcuni momenti della partita ed essere meno lezioso.
Guido Davì 6,5: Tassello fondamentale per il centrocampo del Modena. Corsa, lotta e fisicità sono le caratteristiche che solo lui ha nella mediana gialloblu e le sfrutta a dovere. Tanto lavoro sporco e oscuro ma di grande importanza ed è abile negli inserimenti. Da uno di questi è nato il gol con la Vis Pesaro.
Mario Rabiu 6: Nelle ultime partite con mister Mignani ha trovato più spazio rispetto a prima, è la prima alternativa a Pezzella. Sta maturando esperienza tra i professionisti ed è un patrimonio che i gialloblu devono valorizzare.
Lorenzo De Grazia 6,5: Ha tra le sue qualità principali, oltre alla tecnica, il tiro dalla distanza che più volte lo ha portato al gol. Altalenante nel corso del girone di andata, ma se trova continuità può rivelarsi molto importante.
Edoardo Duca 6: Nella prima parte di campionato ha trovato poco spazio, causa anche problemi fisici che lo hanno condizionato ad inizio stagione. Nella casella gol, però, c’è il numero 1 che è quello che ha regalato i tre punti ai gialli contro la Virtus Verona.
Felipe Sodinha 7: scommessa vinta ampiamente da mister Zironelli, che lo aveva voluto in estate nonostante i problemi fisici. Il Modena si affida alle sue giocate e al suo talento, decisamente di alto livello per la categoria.
Simone Rossetti 6,5: è attualmente il miglior marcatore del Modena con cinque reti segnate in sedici presenze. E’ rientrato pienamente a disposizione dopo alcuni problemi fisici che lo hanno tenuto fuori un paio di settimane.
Tiziano Tulissi 7: rispetto alla precedente esperienza a Modena, risalente a tre anni fa, è cresciuto molto dal punto di vista fisico e tecnico. A segno sempre in trasferta e decisivo a Trieste e Carpi, con la speranza che possa sbloccarsi presto anche allo Stadio Braglia.
Alberto Spagnoli 6: giocatore utilizzato spesso si da Zironelli che da Mignani, segna poco ma compie un lavoro sporco e di sacrifico importante per la squadra. Due le reti segnate contro Fano e Ravenna oltre ad alcuni assist tra qui quello a Trieste per Tulissi e a De Grazia contro la Vis Pesaro, può crescere e migliorare ancora di più.
Carlo Emanuele Ferrario 6: un voto di incoraggiamento e fiducia con la speranza che il bomber lombardo torni presto protagonista con la maglia gialloblù.
Bruno Gomes sv: l’attaccante brasiliano è l’ultimo arrivato in casa gialloblù, non ha ancora lasciato il segnato e dovrà sicuramente lavorare ancora tanto in allenamento per entrare al meglio negli schemi di mister Mignani.
Tommaso Spaviero sv: da segnalare il debutto tra i professionisti nel match vinto contro la Virtus Verona.


































































































