Come riporta la Gazzetta di Modena, Giani è al lavoro con la Germania per affrontare il torneo di qualificazione alle Olimpiadi, dove perlatro la Germania ha il privilegio del fattore campo: “Mi sento molto eccitato, perché è un torneo estremamente duro e quindi gli stimoli sono forti, più l’impegno che ci aspetta è difficile e più forti sono gli stimoli che devi trovare dentro te stesso. Giocare a Berlino sarà un aiuto, c’è una bellissima atmosfera in quel palazzo. Le possibilità di accedere alla semifinale sono buone, poi giocare contro la Serbia o la Francia sarà invece una bella impresa. Dopo la Slovenia volevo fare un’esperienza dove le richieste di risultati e organizzazione fossero diverse, ed è stato così. Le richieste sulla programmazione sono state decisamente diverse da come ero abituato. Effettivamente avere solo quattro europee all’Olimpiade toglie qualità al torneo stesso, speriamo che con il nuovo ricalcolo dei punti sul ranking mondiale che partirà dal 2020 si possa avere per il 2024 un ranking più veritiero. Le Olimpiadi sono una manifestazione unica, questo per l’organizzazione e per la partecipazione di atleti di tutte le discipline e per la forza mediatica che ha. Kampa è il capitano ed ha un leadership molto forte nel gruppo, mi piace molto come gestisce compagni e situazioni. Kaliberda deve essere al top della forma fisica per esprimere qualità, in questo momento ancora non è al top“.
















































































































