Come riporta la Gazzetta di Modena, la Leo Shoes è stata eliminata da Perugia in tre soli set, salutando così la possibilità di giocarsi la finale e sollevare il trofeo. Dei gialli preoccupano l’atteggiamento in campo, piuttosto arrendevole, pur a fronte di una Perugia che ha giocato molto bene, soprattutto nei momenti decisivi.
Queste le parole di Giani: “Al di là dell’assenza di Kaliberda siamo arrivati bene a questo appuntamento, è stata una partita in cui abbiamo avuto 5-6 free ball nel primo set e non abbiamo messo giù palla, poi nel secondo set abbiamo chiuso con il 60% in attacco, ma abbiamo avuto un 2 su 6 con palla perfetta, sprecando altre free ball. Poi c’è stato il terzo set perso 26-24. Credo che in queste partite si debbano accettare determinate sfide, il nostro lavoro è quello di portare la squadra a giocare in condizioni fisiche e tecniche molto buone poi sono poche le partite di questo livello, dove sei dentro o fuori, è questa rappresenta una sfida per ogni giocatore. Da questo punto di vista credo che abbiamo giocato un po’ di sofferenza. Il bello di questo gioco è che devi mettere giù l’ultima palla e in questo Perugia è stata più brava di noi. Negli ultimi cinque punti dei set in ogni occasione hanno trovato i break e noi no. Come livello di partita non è stata molto diversa da quelle con Civitanova e Trento, ma la qualità di gioco è stata diversa rispetto a quello che di solito esprimiamo. Questo significa che non ci sentiamo ancora solidi per quanto riguarda questo tipo di approccio. Se vogliamo arrivare a giocare le partite decisive con questi avversari dobbiamo sfruttare ogni occasione e acquisire la giusta sicurezza, fattore che incide molto e che si guadagna solo in parte nella regular season“.
Rossini ha commentato così la sconfitta: “E’ giusto così, bisogna riconoscere che loro sono stati più bravi. Inutile nascondere che c’è rammarico perché non siamo riusciti ad esprimerci al nostro livello, quello in cui ci stavamo esprimendo in questo periodo. Peccato perché in ricezione siamo stati molto bravi, mentre abbiamo commesso qualche peccato di troppo in attacco e battuta. Quando è così si fa un grande sforzo per tenere i battitori avversari migliori poi la palla in un modo o nell’altro non va giù e il break arriva uguale. Avrei preferito vincere questa partita poi è normale che vogliamo comunque dimostrare di non essere inferiori a loro. In palio ci saranno tre punti che potranno valere il secondo posto, ma ci saranno anche altre tre partite da disputare“.
















































































































