Come riporta la “Gazzetta di Modena”, tutti a casa fino al 18 marzo a meno di nuove disposizioni. Ma la più lunga sospensione delle attività sportive biancorosse appartiene al periodo dell’ultima guerra mondiale. Il campionato Alta Italia che si giocò nei territori della Repubblica di Salà in un’Italia spaccata in due, si concluse il 28 maggio 1944. Pochi giorni prima, al Cabassi, arrivarono i Vigili del Fuoco di La Spezia, futuri campioni, e fu un allarme aereo ad interrompere il match. L’attività calcistica riprese il 28 ottobre 1945, quasi un anno e mezzo dopo.


































































































