Ospite alla Tana Gialloblù di Enrico Morselli, l’ex centrocampista del Modena Riccardo Nardini ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Sono sempre stato un grande tifoso gialloblù, venivo a vedere le partite al Braglia da ragazzino e ho avuto addirittura la fortuna di vestire la maglia canarina. E’ stata un’esperienza fantastica, l’unico rammarico è non aver potuto terminare la carriera a Modena. La mia carriera in gialloblù? Arrivai nel gennaio del 2006 quando la squadra era nelle zone basse della classifica. Dopo il ritorno di Pioli, sostituto per tre partite da Viscidi, facemmo una cavalcata fantastica culminata con la disputa dei playoff. I miei due gol realizzati con la maglia del Modena? Contro il Trapani segnai addirittura sotto la Curva Montagnani, fu una gioia incredibile segnare sotto i nostri tifosi. Mi sono trovato bene dappertutto, ho avuto la fortuna di giocare in grandi piazze con grandi giocatori. E’ chiaro che Modena per me è stato il massimo, mi sentivo la maglia addosso essendo di Fiumalbo. Ora a Modena ora c’è una proprietà seria che punta in alto, credo che Sghedoni sia un patrimonio importante. L’appello per uscire da questo momento difficile? Voglio fare un grosso in bocca al lupo a Modena e all’Emilia Romagna, ma sopratutto all’Italia. Atteniamoci alle direttive, stiamo in casa insieme alle nostre famiglie e sono certo che tutto andrà per il meglio perché siamo la nazione più bella del mondo”.




































































































