In diretta Instagram sul profilo ufficiale del club di Viale Monte Kosica, è andata in onda una nuova puntata di Casa Gialloblù. Ospite il capitano del Modena Armando Perna: “Dispiace stare lontani dalla propria famiglia, ma a loro cerco di trasmettere tranquillità in questo momento difficile. Bisogna viverla ‘bene’ e fare questi sacrifici per uscirne il prima possibile. Oltre agli esercizi fisici che svolgiamo individualmente ogni giorno, dedico il mio tempo libero alla cucina. Un ritorno al passato, dato che sono diplomato all’Alberghiero di Palermo. La mia fidanzata? Lei abita ad Alzano Lombardo, vicino a Bergamo. Nel primo periodo passavano tantissime ambulanze, ora meno e quindi speriamo che la situazione possa migliorare velocemente. Quanto manca il campo? Tanto, non ci siamo abituati. Ero pronto per rientrare dopo il grave infortunio avuto a novembre, ma il Coronavirus ha bloccato tutto. Non so quando torneremo a giocare perché si vive alla giornata seguendo le novità, speriamo di farlo presto per rimettere in moto la vita quotidiana. Mignani? Ha portato equilibrio e i risultati lo hanno dimostrato, è una persona schietta e sincera. Al giorno d’oggi, sono caratteristiche importanti nel mondo del calcio. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque, mettendo in difficoltà qualsiasi avversario. Stiamo rispettando gli obiettivi prefissati ad inizio stagione, ottenendo inoltre vittorie importanti su campi ostici come Carpi, Trieste e Padova. In caso di ripresa del campionato, cercheremo di migliorare l’attuale posizionamento playoff. Rimpianti? La sconfitta di Piacenza e l’infortunio avuto a Cesena che mi ha costretto a restare fuori parecchi mesi. Settore femminile? E’ un movimento che è cresciuto tanto, una piazza importante come Modena deve avere assolutamente una squadra. Futuro? Mi piacerebbe giocare almeno un altro anno e smettere a 40 anni, vedremo se ci sarà questa possibilità. I miei amici mi dicono che devo continuare perché potrei dare un piccolo contributo anche fuori dal campo, sfruttando la mia esperienza e dare consigli ai giocatori più giovani”.

































































































