Come riporta la Gazzetta di Modena, la situazione per le casse dei club di Superlega, e più in generale del il volley, sono alquanto toccate dall’emergenza sanitaria in corso. Stando al decreto legge sullo sport, il volley ha presentato i conti per cercare di ottenere dal governo un risarcimento che, stando alle voci circolanti in questi giorni, ammonterebbe a 24 milioni di euro per la sola Superlega, senza contare volley femminile e società di base.
Queste le parole di Sirci: “Purtroppo ho la sensazione che la stima sia in difetto, quel calcolo rileva soltanto i mancati incassi delle partite, ma ci sono altri elementi di cui tener conto. A cominciare dal merchandising che nella seconda parte di stagione sarebbe stato intorno ai 50mila euro per noi. Mi sento di dire che le perdite per noi ammonterebbero tra i 4 e i 500mila euro se l’attività non dovesse riprendere. Se non dovessero arrivare aiuti, in Superlega la prossima stagione potrebbero restare solo cinque o sei squadre. Ritengo e spero soprattutto che si possa riprendere da metà maggio e concludere entro la fine di giugno. Oppure congelare la classifica e giocare i play off direttamente. Playoff che si possono giocare anche a porte chiuse perché ciò consentirebbe da un lato di far tornare un po’ di normalità nelle nostre case, dall’altro di mantenere in vita le sponsorizzazioni. [Per gli stipendi dei giocatori] vediamo per gli ultimi tre mesi. Dipende se finisce così oppure se dovessimo terminare regular season e fare i play off, nel qual caso forse si può pensare al taglio di un solo mese. In ogni caso, però, non basterà, anche su non credo ci saranno problemi a trovare un accordo“.



















































































































