Intervista a tutto tondo sul “Corriere dello Sport” per Andrea Ingegneri. Il difensore del Modena, titolare fisso insieme al compagno di reparto Giovanni Zaro, ha così commentato l’attuale situazione di emergenza con la speranza che si possa tornare presto alla normalità: “Mi trovo in una città bellissima e in una piazza fra le più importanti in questa categoria. Spero davvero che tutto quello che sta succedendo oggi in Italia e nel mondo finisca presto. Ora sono a Modena con la mia fidanzata, stiamo in casa e la nostra vita è cambiata radicalmente. Ci teniamo in forma insieme, seguendo le indicazioni che arrivano ogni mattina dal nostro preparatore atletico. La mia stagione in gialloblù? Sapevo che mi sarei dovuto rimettere in gioco e che non sarebbe stato facile, non è mai semplice riprendere quando si sta fuori tanto. Il nostro obiettivo stagionale era salvarsi senza grandi patemi, poi alcuni risultati molto positivi ci hanno fatto pensare a qualcosa in più ma tutto si è fermato. Vedremo cosa succederà alla ripresa dei lavori. La speranza è che il calcio riparta perché se fosse così significherebbe che prima del calcio a tornare alla normalità sarebbe il resto del Paese. Se non dovessimo ripartire, ci porteremo la dote di questa stagione nella prossima quando il calcio tornerà al suo ruolo. Ora serve stare in casa e collaborare per la guarigione e per la sicurezza di tutti”.




































































































