Come riporta la Gazzetta di Modena, Bednorz ha risposto alle domande postegli dai delle giovanili della VGModena Volley. Queste alcune delle risposte: “Da giovane ho fatto anche l’opposto, un altro bel ruolo. Forse, in futuro, cambierò ancora. Non si sa…A scuola, quando ero ancora piccolo, avevo circa 12 anni, il mio professore di ginnastica mi ha chiesto perché non provavo a giocare a volley. Mi ricordo ancora il primo allenamento, mi ero divertito moltissimo perché schiacciavo sopra la testa dei miei compagni. «Mi sono trasferito per giocare a pallavolo molto giovane, non è stato facile perché ho dovuto abbandonare la mia famiglia. Però è stata la scelta giusta per accumulare esperienza e diventare un giocatore migliore. Sono sempre molto emozionato e molto felice. Io gioco a pallavolo proprio per provare le sensazioni della partita, adrenalina pura. Ho giocato in Polonia, prima del Czestochowa, poi nell’Olsztyn e infine nel Belchatow. Sono passato da una squadra normale fino alla miglior formazione polacca, credo il percorso migliore per un giocatore. Non sono partito subito con il massimo livello, ho avuto il modo per crescere e migliorare. Non ho mai fatto degli esercizi specifici per saltare più in alto. Sono fortunato perché la mia genetica mi ha permesso di saltare sempre molto in alto senza una preparazione particolare. Ho sempre schiacciato molto bene, mi èsubito piaciuto poter attaccare. Dopo sono dovuto migliorare anche negli altri fondamentali per diventare un giocatore di alto livello. Ho fatto tantissimi esercizi nella mia carriera, mi sono allenato molto. In più devi sempre dare il massimo e ascoltare il tuo allenatore“.
















































































































