La “Gazzetta di Modena” riporta un’intervista, realizzata dal “Corriere dello Sport”, al terzino gialloblu Mickael Varutti: “Ormai sono etichettato come un giocatore di Serie C che non fa niente particolarmente bene e niente così male”. Si è poi parlato del tema stipendi, il suo si aggira intorno ai 4.000 euro: “Mi considero un privilegiato, gran parte dei miei colleghi non supera i 2.000 e c’è anche chi pur di restare nel giro si accontenta di meno. Più della metà dei giocatori di Lega Pro con lo stipendio paga l’affitto e mantiene la famiglia. Stiamo aspettando un accordo sulla cassa integrazione, se vogliamo far ripartire il calcio dobbiamo anche noi rinunciare a qualcosa e fare piccoli sacrifici. Se la metà delle squadre fallisce non c’è futuro per nessuno. La Lega Pro è particolare, c’è un abisso dalla Serie A. La fortuna del Modena è avere un presidente come Romano Sghedoni, una persona che vuole bene al calcio e non ci fa mancare nulla. Siamo disposti a giocare anche a giugno pur di finire il campionato”.


































































































