La Gazzetta di Modena riporta le dichiarazioni di Francesco Caputo, rilasciate in una diretta su Instagram con il suo procuratore Gaetano Fedele: “Ho voglia di giocare, non vedo l’ora che si ricominci. L’obiettivo è riprendere il campionato e arrivare a segnare venti reti a fine stagione. La mia carriera? “E’ stato un percorso lungo, ma in chi gioca nelle categorie inferiori c’è sempre l’obiettivo di andare in serie A. L’importante è fare le scelte giuste e anche quella del Sassuolo è stata condivisa e azzeccata. Posso dire però che il mondo del calcio gira intorno alla serie A, è davvero tutto diverso rispetto alle altre categorie. Il ruolo della famiglia è stato fondamentale, ho fatto le mie scelte da solo e mi hanno sempre sostenuto. Bisogna credere in quello che si fa e i risultati arrivano. Casa mia è la birra Pagnotta che produco insieme ai miei amici, oltre al centro sportivo con circa 100 bambini della scuola calcio che porto avanti da sei anni. Cerco di essere presente il più possibile, voglio aiutare la mia terra. Il messaggio dopo il gol al Brescia? Nessuno sapeva niente, è stata una mia iniziativa e in quel momento mi sentivo di mandare un messaggio a tutto il Paese. Un messaggio molto semplice ma che significava tanto, so che ha girato il mondo e ne sono orgoglioso. Fantacalcio? Anche io gioco, quest’anno mi sono comprato e mi sono pagato davvero tanto. E’ una cosa simpatica e spontanea, cerco di rimanere in contatto con i fanta allenatori e mi diverto. Come mi diverto con gli eSports, spero di entrare nella squadra della serie A a fine stagione”.


































































































