Come riporta la Gazzetta di Modena, Grebennikov, il nuovo libero di Modena Volley, ha rilasciato la seguente intervista: “Le responsabilità che mi attendono? Non mi spaventano, penso di averne sempre avute tante fin da quando ho iniziato a giocare con la nazionale francese: il mio obiettivo non è solo quello di ricevere e difendere ma di dare un qualcosa in più al gruppo, l’atmosfera intorno a noi è importante ed essere disponibile per gli altri è lo è ancor più. La squadra è nuova? No problem, io credo che non ci sia da avere paura di questa situazione, ricordiamoci sempre che siamo professionisti e trovarci con compagni diversi da quelli che ci aspettavamo fa parte della nostra vita professionale. Earvin mi ha detto solo cose belle su Modena e non poteva essere diversamente perché lui qui ha lasciato un segno importante del suo passaggio. Ma non è stato solo lui a farmi scegliere Modena, perché anche Angelo (Lorenzetti), Francesco Petrella, il suo vice, e lo stesso Vettori, che ritroverò come compagno, si sono sempre espressi in modo positivo su Modena. Mai avuto dubbi, mai pensato di cambiare i miei piani per il futuro. Io volevo restare in Italia, qui c’è un campionato di altissimo livello e questo fa sempre la differenza anche rispetto ad altri valori. Sì, Trento ha una bella squadra, ma io penso da giocatore di Modena e devo concentrarmi solo su quello che servirà per vincere il maggior numero possibile di partite. Al PalaPanini sono sempre venuto da avversario e ho vissuto un’atmosfera incredibile, l’affetto del pubblico per i suoi giocatori è da brividi, ora potrò vivere questa emozione e capire cosa si prova. Poi non va dimenticato che Modena è una società storica che ha vinto tutto, ha visto passare tanti giocatori fortissimi e ha scritto la storia della pallavolo. Che sarà una stagione intensissima non ci sono dubbi, ma facciamo un passo alla volta prima dobbiamo conoscerci, fare gruppo e iniziare a lavorare fisicamente perché è già da tanto che non facciamo lavoro in sala pesi e poi penseremo a quello tecnico. Io sono pronto a lavorare e impegnarmi al massimo per crescere e far crescere la squadra, sarà un anno molto intenso. All’Olimpiade ancora non penso, adesso la mia testa è solo su Modena e su cosa devo fare per essere pronto fisicamente e arrivare carico alle prime partite. Ho visto la conferenza stampa di apertura della stagione, ha fatto un discorso bellissimo che io condivido, lui è una leggenda, trasmette una carica incredibile, speriamo di riuscire a tenere il suo ritmo in allenamento. Christenson e Stankovic sono due delle prime persone che ho incontrato in Italia, a Civitanova. Io e Micah eravamo appena arrivati e ci siamo aiutati davvero tanto a vicenda. Stankovic è un esempio in campo e nella vita, ti infonde lo spirito giusto e una forza speciale. Lo ammiravo già quando lo vedevo in televisione e seguivo le partite del campionato italiano. È molto bello che loro siano contenti del mio arrivo, anche io lo sono di essere qui. Sarà tutto bello, anzi bellissimo soprattutto perché adesso giocherò per voi e con voi“.
Modena Volley – Gazzetta di Modena, Grebennikov: “Ora sono qui, non rimpiango la mia scelta”
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