Calcio a 5, il disappunto del capitano Landi del Cus Modena per la promozione della Bazzanese: "Promossa la terza in classifica e non chi lo ha meritato sul campo"

IL CRER, tramite il comunicato pubblicato ieri, ha ufficializzato anche le squadre promosse nei rispettivi campionati di Calcio a 5. Per quanto riguarda la Serie D ad essere promossa nella categoria superiore è stata la Bazzanese che, nonostante il terzo posto in classifica (con una partita in meno), ha una media punti più alta di 0,02 rispetto alle capoliste Cus Modena e Nonantola.

Il capitano del Cus Modena Angelo Landi ha espresso tutto il disappunto e il rammarico per questa decisione. Riceviamo e pubblichiamo il suo pensiero. “E’ stato un campionato molto avvincennte fin da subito. Le tre squadre in lotta per la promozione si sono sfidate a viso aperto e con prestazioni di livello superiore alla categoria. Va dato merito a tutte, Bazzanese e Nonantola in primis. La classifica vedeva in vetta, a pari punti, Nonantola e Cus Modena con quest’ultima in vantaggio per scontri diretti (già giocati entrambi) e quindi prima in classifica. A seguire, Bazzanese dietro di due punti ma con una gara in meno e con il fardello di dover ancora disputare entrambi gli scontri diretti, in più fuori casa dopo essere uscita a pezzi all’andata sia con Nonantola che Cus Modena. Inoltre, un dato non indifferente che mi preme sottolineare è che il Cus Modena è la sola società ad essere imbattuta in questo girone, oltre che ad aver vinto tutti gli scontri diretti, dovendone giocare ancora solo uno e tra l’altro in casa. La classifica dava merito ai numeri e a quanto visto fino ad ora in campo (poi il calcio avrebbe potuto riservare sorprese, ma questa è un’altra storia). Il comunicato di ieri ha fatto sì che la media punti (2,35 Bazzanese e 2,33 Cus Modena e Nonantola) desse merito alla società terza in classifica e con gli scontri diretti a sfavore con le concorrenti! Dietro ai calciatori ci sono delle persone e a questi livelli il calcio si vive con il cuore, i burocrati purtroppo hanno dato prova di non conoscere cosa governano e ancora una volta non viene premiato il merito. I miei migliori auguri a tutte le società che si sono viste ‘scippare’ qualcosa per cui lottano con il cuore da anni”.

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