Come riporta la Gazzetta di Modena, Lorenzo Bernardi ha rilasciato la seguente intervista: “Una cosa è certa: sarà una Superlega profondamente “diversa” rispetto al passato, sia nei suoi protagonisti che negli organici delle società che vi prenderanno parte, sarà una Superlega interessante e tutta da scoprire. [Trento ha fatto una] campagna di rafforzamento imponente, soprattutto perché ha preso i giocatori più adatti per integrarsi con i campioni che già aveva. Mi spiego: Podrascanin è sempre uno dei più forti centrali del campionato, con Giannelli lo sarà ancor più. E stesso discorso vale per Abdel-Aziz: da tempo è uno dei due migliori opposti della SuperLega, con un palleggiatore come Giannelli diventerà ancora più forte. Su Trento non si possono avere dubbi, ci sarà solo da capire quanto tempo servirà a questo gruppo di campioni per diventare una “Super Squadra” come è logico attendersi. Civitanova è una delle big che ha cambiato il palleggiatore ed ha fatto un gran colpo ingaggiando De Cecco. Conosco bene Luciano e so che lui ha una qualità straordinaria: sa dare ad ogni compagno la palla giusta in poco tempo. La Lube ha mantenuto il suo livello altissimo, è una squadra che fin quando si è giocato era abituata a vincere in Italia e all’estero e per questo resta la mia squadra da battere, la favorita anche se l’oscar del mercato va a Trento. Parlare del mercato, però, è una cosa, delle possibilità di successo un’altra. Secondo me resta ancora davanti a tutte. A chi mi chiede come sarà la prossima Perugia rispondo che già aveva uno squadrone e che si è mossa nel miglior modo possibile sul mercato: partendo De Cecco, ha scelto Dragan Travica che tra i giocatori di alto livello disponibili era la soluzione migliore anche per il tipo di gioco che dovrà sviluppare. Mi aspetto che Perugia trovi gli sbocchi offensivi e cerchi di fare la differenza su palla alta: Dragan ha tutto per fare bene e lo reputo una buona scelta. La SuperLega 2020/2021 sarà divisa in tre blocchi, le 4 che arriveranno in semifinale, poi un gruppo di altrettante squadre che si batteranno dal quinto all’ottavo posto, una squadra che cercherà di inserirsi tra queste, Verona, e le altre tre, Ravenna, Padova e Vibo ad evitare le posizioni che scottano in coda. Se dovessi dire oggi quale sarà la quarta semifinalista sceglierei Piacenza. Ha costruito una squadra interessante e con giocatori forti, tra cui Grozer che secondo me appena avrà trovato la palla con Hierrezuelo non sarà facilissimo da fermare. Chiaro che come tutte le squadre nuove avrà bisogno di tempo, ma Piacenza aspettatevela nei quartieri alti della classifica. Questo è sotto gli occhi di tutti, delle tre big è sicuramente quella che esce ridimensionata dalle vicende estive, ma anche se i giocatori che sono arrivati sono stimati meno di quelli che c’erano, Modena avrà modo di farsi apprezzare, è una squadra tutta da scoprire. Io la vedo vicino a Piacenza e con subito a ridosso Milano, che ha lavorato bene, Cisterna, che mai ha condotto in passato un mercato così ambizioso, e Monza che ha aggiunto Holt e ha sempre un organico di tutto rispetto. La scelta di Modena di lasciar partire le sue stelle? Credo sia stata molto onesta e coerente con la situazione che si è determinata con il Covid. Ha fatto bene Catia Pedrini ad affrontare il problema subito per non ritrovarselo poi in futuro. Christenson capitano? Il naturale completamento di un percorso a Modena, è un ragazzo che meritava questa soddisfazione. La società ha fatto il mercato che poteva fare, impreziosito da Grebennikov, che però è un acquisto pre-Covid. Il palleggiatore di Trento è uno dei più forti giocatori in circolazione, lui e Leon spostano gli equilibri in una squadra e in una partita. Lucarelli lo aspetto all’opera con curiosità, i brasiliani, soprattutto il primo anno in Italia possono pagare la Saudade, vedremo quanto riuscirà a dare lui a Trento“.















































































































