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Modena Volley - Gazzetta di Modena, Mazzone: "Secondo me, Civitanova è la squadra più forte"

Come riporta la Gazzetta di Modena, Daniele Mazzone ha rilasciato la seguente intervista: “Ci attende il trittico più difficile in assoluto, perché affronteremo tre grandi squadre. La Lube è la formazione più in palla in questo momento, gioca meglio di tutte e non ha problemi legati a positività al Covid. Hanno un super roster con una grande panchina. Poi affronteremo Trento, che è è una squadra affamata di vittorie e con la bava alla bocca. Visti i nomi importanti che compongono la loro squadra, cercheranno sicuramente di cambiare il loro trend negativo. Sono comunque una squadra nuova e ci vuole tempo per trovare l’amalgama giusta. Infine sfideremo Perugia, altra squadra che ha vinto tutte le partite proprio come la Lube. Per ora però, secondo me, hanno impressionato meno di Civitanova, possiamo attaccarli nei loro punti deboli, senza dimenticare come rimangano una squadra fortissima. Cambia molto l’ingresso in campo e l’approccio alla gara. Si sente soprattutto in quel momento la mancanza di pubblico perché eravamo abituati a vivere le partite dentro una bolgia, e questa bolgia sicuramente mancherà. Dopo ogni punto devi rifocalizzarti e trovare la giusta concentrazione. Però in partite importanti come quella contro la Lube, dopo pochi punti sei concentrato perché la posta in palio è troppo alta. Voglio comunque ringraziare i nostri tifosi che hanno fatto tantissimi abbonamenti nonostante le grandi incertezze di questa stagione. Sto trovando sicurezza in battuta, ho trovato finalmente la formula giusta al salto dopo mesi: lancio più basso il pallone e mi trovo meglio, prossimo obiettivo metterla con potenza dove decido io. A muro sto andando bene, mentre in attacco ho buoni margini di miglioramento. Non sto attaccando tanto neanche come numeri, ma lì è perché devo portare Christenson a fidarsi di me e affidarmi più palloni. Sono soddisfatto ma non contentissimo del mio avvio di stagione. [Io e Giani] siam due persone molto schiette. Non ce le mandiamo a dire, lui mi dice tutto quello che pensa, sempre, e anche io faccio uguale. Nell’ultima partita, per esempio, mi ha rimesso in campo nel quarto set dopo avermi messo in panchina, dicendomi “mi devi fermare il centrale”. Ed io ho risposto con 3 muri proprio al centro“.

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