Foto Michele Benda

Modena perde a Perugia nel recupero della nona giornata di andata

Sir Safety Conad Perugia – Leo Shoes Modena 3-0 (25-20, 25-23, 26-24)

Sir Safety Conad Perugia: Travica 1, Plotnytskyi 10, Ricci 6, Ter Horst 14, Leon Venero 19, Solé 10, Russo (L), Colaci (L), Piccinelli 0, Zimmermann 0, Vernon-Evans 0, Sossenheimer 0. N.E. Atanasijevic, Biglino. All. Heynen.

Leo Shoes Modena: Christenson 1, Karlitzek 1, Mazzone 1, Vettori 9, Petric 18, Stankovic 9, Iannelli (L), Porro 0, Estrada Mazorra 0, Grebennikov (L), Lavia 7, Bossi 0. N.E. Rinaldi, Sanguinetti. All. Giani.

ARBITRI: Zanussi, Puecher. NOTE – durata set: 29′, 38′, 29′; tot: 96′.

La Leo Shoes Modena di Andrea Giani incontra Perugia al PalaBarton nel recuero della nona giornata di andata di Superlega. I gialli partono con la diagonale Christenson-Vettori, in banda ci sono Petric e Karlitzek, al centro Stankovic-Mazzone, il libero è Jenia Grebennikov. La Sir Safety di Vital Heynen risponde con Travica-Ter Horst in diagonale, al centro ci sono Solè e Ricci, in banda Leon e Plotnytskyi, il libero è Max Colaci. Parte forte Modena con Petric che fa male al servizio e Christenson che serve perfettamente i suoi, 8-5. Perugia reagisce immediatamente allo svantaggio con Leon e Ter Horst, 8-10 e la Sir Safety mette la freccia. Non si fermano Travica e compagni gli umbri che arrivano al 9-15. L’ace di Vilfredo Leon tiene Perugia a distanza di sicurezza, 13-19 e set che pare indirizzato. Perugia chiude 20-25 il primo parziale. Il secondo set inizia nel segno dei gialli che si portano sul 5-2. Alza i giri del motore la Sir, Modena risponde colpo su colpo, 8-7. Continua a giocare un buon volley la Leo Shoes che va sul 17-15. Tengono alto il ritmo i gialli con un sideout efficace, guidati da capitan Christenson, 21-20. Cambia passo Perugia che con Leon al servizio fa malissimo e poi chiude il parziale 23-25. E’ ancora Leon il protagonista della gara, il cubano prende per mano i suoi anche nel terzo set, 3-6. Resta attaccata al match Modena che resta in scia, 13-14. Nema Petric è il faro di Modena ed è proprio il serbo a piazzare il muro del 20-18. Si arriva al 24-24 con punto a punto serratissimo poi sono Leon e Plotnytskyi a chiudere il match 24-26 e il match 0-3.

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