Il giovane calciatore del Carpi Alberto Salata, che ha esordito nella scorsa gara contro il Gubbio, oggi ha raccontato le sue sensazioni. Queste le dichiarazioni, riportate dal sito ufficiale della società: “È stata un’emozione intensa. Quando il mister mi ha chiamato ero emozionato, ma allo stesso tempo voglioso di dimostrare il mio valore e ricompensarlo per avermi dato questa bella possibilità. Spiace solo per non esser riusciti a portare a casa i tre punti, ma nell’economia della partita penso il risultato del campo sia stato quello più giusto. Mi ritengo un giocatore duttile e generoso, che non tira mai la gamba indietro e che si mette a disposizione delle esigenze di squadra e staff. Il ruolo di trequartista è quello nel quale meglio mi oriento, ma in carriera ho fatto anche il mediano e la seconda punta nella Torres allenata da mister Giancarlo Riolfo. La chiamata del Carpi è stata una sorta di liberazione. Sono reduce da un infortunio alla schiena che ha compromesso la mia riconferma a Trieste. Qui ho trovato un gruppo incredibile, fatto di ragazzi che si sanno aiutare e lavorano in silenzio provando a soddisfare a pieno le richieste dei mister. Penso potremo toglierci delle belle soddisfazioni insieme, ma per il momento conta solo incamerare i punti utili a centrare il prima possibile la salvezza”.
































































































