Come riporta la Gazzetta di Modena, Dragan Stankovic ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Prima di tutto abbiamo recuperato tutti i giocatori che avevano qualche problemino fisico. Veniamo comunque da un periodo lungo dove abbiamo disputato tante gare, non so neanche quante precisamente, in meno di 30 giorni. Avevamo dunque bisogno di un periodo di relax dai match ufficiali. Cerchiamo ogni giorno in palestra di migliorare la nostra condizione atletica. È una stagione un po’ strana per tutti, c’è una palese difficoltà nel programmare sia il proprio allenamento che il ritmo di gioco necessario per ottenere il meglio dalla propria preparazione, perché non sappiamo quando giocheremo tra rinvii e recuperi. Dopo la gara con Trento, la prossima sfida la giocheremo il 12 gennaio, con ancora qualche giorno di pausa, per por arrivare ad un periodo dove scenderemo in campo ogni tre giorni per quasi un mese. È molto difficile, ma lo è per noi come lo è per gli altri, dobbiamo lavorare con costanza e cercare di fare del nostro meglio, puntando sulla forma fisica ottimale per arrivare al meglio possibile a fine stagione. Sia in Supercoppa italiana che all’inizio del campionato sono convinto che abbiamo giocato un buon volley, e se ripensiamo alle partite con le big del campionato, come Perugia, Lube e Trento, abbiamo sempre giocato alla pari. Abbiamo però perso l’attenzione in alcune partire contro squadre di livello più simile al nostro, quindi ci sono stati tanti alti e bassi che ci hanno portato ad avere questa posizione in classifica. Magari con l’inizio del nuovo anno e questo periodo di pausa dove ne abbiamo approfittato anche per resettare tante cose cambiamo passo, e vogliamo già farlo dalla prossima sfida contro Piacenza. Dovremo essere bravi a tenere un livello costante durante tutta la partita, senza alti e bassi, pronti a vincere i set decisivi, che è quello che più c’è mancato ad inizio campionato. Penso di poter e dover fare di più, non mi sono espresso al massimo delle mie potenzialità. Sicuramente la mancanza del nostro pubblico incide molto perché mi darebbe più carica e più spinta. Da adesso in poi, ognuno di noi, partendo dal sottoscritto, deve cercare di fare il proprio massimo, alzando il livello per portare Modena nei piani alti della classifica“.



















































































































