Dilettanti - Il presidente del CRER Alberici: "Il nostro 'no' all'abolizione del vincolo sportivo è irremovibile"

La lettera aperta (CLICCA QUI PER LEGEGRLA) inviata al Premier Mario Draghi a firma dei Presidenti di FIGC, FIP e FIPAV ha avuto come oggetto un tema scottante come quello della riforma dello sport, studiata e proposta dall’ex Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora.

 

Uno snodo cruciale, nei confronti del quale il Presidente del CRER Simone Alberici ha espresso una posizione ferma e decisa per difendere gli interessi dei Club dell’Emilia Romagna: “Dobbiamo dire le cose come stanno, l’abolizione del vincolo sportivo e la nuova disciplina relativa al ‘lavoro sportivo’, se confermati definitivamente, affosseranno i nostri Club. Su questo non ci sono compromessi. Le condizioni sono inaccettabili. Il nostro “no” all’abolizione del vincolo sportivo e al lavoro sportivo è irremovibile. Per vent’anni sono stato un dirigente e come tale ho vissuto anche le conseguenze della pandemia fino allo scorso 10 gennaio, quando le Società mi hanno eletto Presidente del CRER. Ora non c’è più tempo. Servono decisioni giuste e in fretta. Ci aspetta una battaglia dura, nei modi e nei contenuti, e noi siamo pronti a combatterla, per tutelare gli interessi delle Società dell’Emilia Romagna”.

Matteo Migliori

Matteo Migliori

Matteo Migliori, nato a Sassuolo nel '94. Vicedirettore del sito ParlandodiSport.it ed esperto del "mondo" dei dilettanti.

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