La “Gazzetta di Modena” riporta le interviste agli ex gialloblù Christian Bucchi, che domani sarà al Braglia ad assistere alla gara con il Mantova, e Juri Tamburini.
Christian Bucchi: “Mi ricordo quel rigore a Mantova e ho sognato di tirarlo almeno altre cento volte negli anni successivi, naturalmente senza più sbagliarlo. Se avessimo pareggiato sarebbe stato un segnale forte e credo che poi avremmo vinto. Scappini? Qualche rigore l’ho calciato anche io con il cucchiaio, a volte può essere la soluzione migliore. Il Mantova è una squadra che mi incuriosisce, mentre per il primo posto il Modena non deve arrendersi. Mi piace molto il lavoro di Mignani, ho visto una formazione molto quadrata. I gialli devono provare a vincerle tutte, poi i conti si faranno alla fine. Intanto, sarebbe il modo migliore per piazzarsi bene nei playoff”.
Juri Tamburini: “Il Modena è una squadra attrezzata che può giocarsela con chiunque, deve reagire subito dopo la prestazione negativa con il Carpi e dare il massimo in queste ultime nove giornate. Purtroppo, ha perso qualche punto e ora non può più commettere ulteriori passi falsi. Sicuramente le motivazioni per battere il Mantova non mancheranno, serviranno cattiveria e grinta. Il Modena deve pensare solo a vincere. Gol con il Mantova? Me lo ricordo molto bene, la squadra stava vivendo un momento complicato e quella rete fu la testimonianza del nostro carattere. Contro di loro sono sempre state partite belle e accese fino alla fine. Sghedoni? L’ho conosciuto e sono veramente felice che sia alla guida del club. E’ bello vedere persone con così tanta passione e avere una società solida è un bel punto di partenza per risalire nelle categorie importanti. Modena è una grande piazza che merita almeno la B e spero con tutto il cuore che un giorno possa ritornare anche nella massima serie”.



































































































