di Matteo Migliori e Federico Sabattini
Gagno 6: Commette un’incertezza evidente in occasione del gol di Guccione, ma compie altri due grandi interventi salva risultato sullo stesso Guccione nel primo tempo e, soprattutto, su Zigoni nella ripresa.
Bearzotti 5,5: Nasce da un suo cross il gol del Modena, ma è l’unico buon traversone che mette in mezzo nel corso dell’intera gara. Troppi errori di imprecisione.
Ingegneri 5,5: L’impressione, da fuori, è che la sua condizione fisica non sia ancora ottimale. Rischia con un grave errore di consegnare al Mantova il gol del raddoppio, ma fortunatamente ci pensa Gagno a salvare.
Pergreffi 6: Solido, roccioso, mette sempre una pezza dove non arrivano i compagni.
Mignanelli 5: Si divora il gol del raddoppio a tu per tu con Tosi. Segnare non è certo il suo mestiere, ma lì deve assolutamente fare meglio. Un’occasione sprecata che pesa tanto nell’economia della gara.
Muroni 5,5: La corsa non manca mai, ma incide poco sul match.
Gerli 6: In netto calo rispetto alla prima parte di stagione, ma cerca comunque di trascinare la squadra e mettere ordine a centrocampo. E’ suo l’unico tiro del Modena, nel secondo tempo, nello specchio della porta.
Corradi 6,5: Miglior prestazione da quando indossa la maglia gialloblù. Serve l’assist a Tulissi in occasione della rete del vantaggio, mette in porta Mignanelli con una bella palla filtrante e nella ripresa sfiora il gol dell’anno con un tiro da centrocampo che esce di poco. (85′ Prezioso sv)
Castiglia 5: Avanzato nel ruolo di trequartista non dà gli effetti sperati. Si perde in mezzo al campo. (72′ Sodinha 6: Qualche buona giocata negli ultimi minuti).
Tulissi 6: Realizza il gol che sblocca la gara, poi ci prova con altri tentativi che si perdono però tutti distanti dalla porta difesa da Tosi. (64′ Luppi 5: Pessimo ingresso in campo. Sono più le volte che viene pescato in fuorigioco che i palloni toccati).
Spagnoli 5: In ottantacinque minuti si vede solo una volta quando, lanciato a rete, non riesce a sfruttare l’occasione poichè fermato da due avversari al limite dell’area. (85′ Pierini sv)








































































































