Come riporta la Gazzetta di Modena, ieri sera Sartoretti ha rilasciato le seguenti dichiarazioni durante la sua partecipazione alla puntata della trasmissione televisiva “Barba e Capelli”: “Si è concluso un anno complicato, per la nostra società e tutti gli italiani, abbiamo tenuto duro e adesso vogliamo essere un esempio di rilancio e positività. Abbiamo fatto la scelta di allestire una squadra che possa competere ovunque e tornare ai vertici del volley. Non è ancora il momento di fare nomi, ma sicuramente il settore biomedicale sarà importante. Quando Pedrini entrò in società aveva ben compreso il valore del volley a Modena, e sapeva che rilanciando il progetto tecnico avrebbe coinvolto tutto il territorio. Adesso siamo molto ben radicati, abbiamo costruito relazioni di fiducia con tanti partner. Ci piace coinvolgerli, considerarli protagonisti nelle scelte, ed è chiaro come il ritorno di Bruno e Ngapeth sia importante per i nostri sponsor. Il pubblico? Speriamo di rivederlo al palazzetto il più presto possibile. Voglio personalmente ringraziare i 2000 abbonati dello scorso anno, sono stati fantastici. Leal era un nostro obiettivo. Era in scadenza di contratto e, quindi, ci siamo mossi per portarlo a Modena. Credo non siano ancora maturi i tempi per poter raccontare nel dettaglio i retroscena del suo trasferimento, rispettiamo la volontà dello stesso ragazzo e del suo procuratore. Posso solo dire che il motivo principale che l’ha portato a Modena non è stato quello economico, vi è sufficiente? Jenia ha un contratto biennale con noi ed è un giocatore determinante, sicuramente il migliore al mondo nel suo ruolo. Quindi bisogna analizzare attentamente la questione tecnica, ce ne priveremo solamente se le soluzioni alternative ci permetteranno di mantenere lo stesso livello. Anche in questo caso il lato economico è solo una parte della verità. Giocare a Modena senza pubblico è un peccato, c’è una differenza come tra il giorno e la notte. In ogni caso il mercato non è ancora finito, alcuni club italiani e stranieri che devono completare i sestetti si stanno muovendo. Le squadre però sono già molto avanti e si concretizzeranno solo i movimenti che convengono a tutte le società in causa. Vettori è stato sfortunato con l’infortunio alla spalla, una stagione complicata. Però ha tenuto duro e ha lottato. Ha concluso l’anno col sorriso e questo mi ha fatto molto piacere, ritengo poi che sia un ragazzo intelligente e che comprenda le strategie di Modena Volley. Per il prossimo anno ci siamo detti “riflettiamo bene”. Lavia andrà a Trento. Noi lo avevamo preso per aiutarlo nel suo percorso di crescita, è certamente un italiano giovane di grande prospettiva. Ha davanti a sé ancora tanta strada. Per quanto riguardi i nostri giovani, sicuramente siamo pronti per continuare il percorso insieme a loro, però se qualche squadra dovesse offrire ad alcuni dei nostri ragazzi prospettive di crescita superiori alle nostre allora le prenderemo in considerazione“.



















































































































