La “Gazzetta di Modena” ricorda il 6 maggio 2001 quando fu compiuta una delle più grandi imprese nella storia gialloblù con i canarini che vinsero al 97′, con gol di Ginestra, a Brescello e centrarono la promozione in Serie B. Questo il racconto dell’arbitro di quella storica gara Marcello Ambrosino: “I sei minuti di recupero erano dovuti all’ostruzionismo dei giocatori del Brescello, quindi non fu un gesto di coraggio ma solo un recupero equo e congruo. Dato che in quei sei minuti il Brescello rallentava ancora di più le riprese del gioco, da regolamento, decretai un minuto in più. Dopo la partita il Commisario di campo si complimentò ed era d’accordo con il recupero accordato. Di quel giorno non dimenticherò mai il boato che è seguito al gol. Sono stato in molti stadi, ma quel boato dopo il gol di Ginestra resta unico nella mia esperienza. Nemmeno a San Siro per Inter-Milan, a Torino o all’Anfield Road di Liverpool mi è capitato di sentire un boato simile. Mi è rimasto molto impresso. Già in mattinata si respirava nell’aria entusiasmo, in paese c’erano un fiume di persone e io e gli assistenti capimmo che sarebbe stata una bella partita da dirigere. Ho ancora davanti agli occhi una scena incredibile: da una ‘Panda’ scesero, uno dopo l’altro, sei ragazzi, poi aprirono dietro e ne scese un altro ancora. A fine partita, poi, un tifoso mi chiese la maglia e qualche anno dopo venni al Braglia come assistente di Collina e raccolsi molti applausi tanto che lui commentò ‘è la prima volta che un assistente è più popolare di me’. Ripeto, io però quel giorno ho semplicemente applicato il regolamento”.








































































































