Come riporta la Gazzetta di Modena, Andrea Sartoretti ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in occasione della presentazione della partnership con Ottica Galvani: “La squadra della prossima stagione è molto ambiziosa, quindi abbiamo bisogno di tanti amici, voglio quindi ringraziare Galvani che rientra ad essere sponsor di maglia dopo diversi anni, tutti gli altri partner li sveleremo più avanti. Siamo una società strutturata e abbiamo la fortuna di avere un pool di sponsor abbastanza ampio. Abbiamo una rete di sponsorizzazioni che ci permettono di pensare ad una continuità. Sappiamo che giocare senza pubblico non è giocare, la mancanza dei nostri tifosi è stata molto forte. Si sta lavorando per fare in modo di avere i palazzetti pieni, magari iniziando il campionato dopo l’inizio di ottobre. Però siamo ottimisti, le cose stanno andando bene, e poi il green pass dovrebbe essere un elemento determinante per poter accedere agli eventi e alle manifestazioni sportive. Non ci sono ufficializzazioni, ma il prossimo anno in panchina ci saranno diversi giocatori giovani usciti dal nostro vivaio, come è oramai consuetudine. Stanno dimostrando tutto il loro potenziale di crescita e noi siamo pronti a portarli in prima squadra. Van Garderen è una possibilità, apprezziamo le sue qualità che conosciamo bene. Quest’anno ha vinto il campionato turco ed è una delle possibili pedine che potranno completare la nostra rosa. Rinaldi è un ragazzo cresciuto con noi che ha le potenzialità per giocare da titolare, magari non in una squadra di altissimo livello. Stiamo valutando l’ipotesi di mandarlo a giocare in prestito per avere l’opportunità di farlo crescere. Per Pinali vale lo stesso discorso, anche lui potrebbe giocare con continuità altrove. Ancora i roster non sono completati, ma la maggior parte delle mosse di mercato sono già state fatte di mercato e ci sono due squadre realmente fortissime: Perugia e Civitanova. Vedo però altri roster importanti. Come succede da un po’ di anni, ogni stagione diventa più competitiva rispetto la precedente. Da un lato è una cosa positiva perché il livello del campionato italiano rimane sempre al top, dall’altra è negativa perché sarà un campionato tosto“.



















































































































