Modena Volley - Gazzetta di Modena: Tifosi arrabbiati, Pedrini risponde sui social

Come riporta la Gazzetta di Modena, sono stati registrati malumori nella tifoseria modenese a fronte dell’apertura della campagna abbonamenti, in particolar modo per quanto riguarda le cifre delle tessere da sottoscrivere nei vari settori. Questa è stata la risposta di Catia Pedrini: “Cari amici di Modena Volley, proviamo una sconfinata gratitudine per le oltre 2000 persone che hanno contribuito alla continuità di questa società sottoscrivendo l’abbonamento alla stagione 2020/2021; il popolo di Modena c’è stato. Mi sento quindi profondamente addolorata nel leggere e percepire la delusione di chi si aspettava di più da parte di Modena Volley. Se me lo permettete, vorrei prima di tutto ricordare, una volta di più, che Modena Volley non è una società a scopo di lucro: a fine anno non ci sono dividendi da corrispondere a nessuno. Tutte le fonti di ricavo della società – tra cui ovviamente gli abbonamenti, una delle colonne portanti di Modena Volley unitamente a tutte le aziende partner – servono unicamente ad allestire la squadra, lo staff tecnico e a pagare gli stipendi dello staff dirigenziale. La squadra di quest’anno parla da sola: si tratta di un roster costruito con il preciso obiettivo di riportare immediatamente Modena ai livelli che merita, dopo un anno di forzato ridimensionamento come quello appena trascorso. I prezzi degli abbonamenti di quest’anno sono quelli che ci hanno permesso di perseguire questo obiettivo, allestendo una squadra competitiva in ogni reparto. C’è tanto in serbo per tutti coloro che ci hanno dato la loro fiducia al buio l’anno scorso: tantissimi contenuti in esclusiva, eventi privati con la squadra, sconti e agevolazioni sul nostro merchandise e tanto altro. Chi mi conosce sa quanto vorrei poter disvelare il pacchetto completo già al lancio della campagna, ma purtroppo dobbiamo, come tutti muoverci con i piedi di piombo. Abbiamo aperto la campagna abbonamenti solo per le oltre 2000 persone che l’anno scorso hanno compiuto insieme a noi l’Atto di Fede, come è stato ribattezzato; non ci sarà – stando agli elementi che abbiamo in mano oggi – una fase di vendita libera. Mi sarebbe stata intollerabile l’idea di promettervi qualcosa che poi non avrei potuto garantirvi, ma non ci siamo mai, nemmeno per un istante dimenticati di voi: abbiamo tantissimo in serbo per chi l’anno scorso ha creduto in noi, abbiamo scelto di svelare ogni cosa man mano che avremo sufficienti garanzie sulla fattibilità di ogni iniziativa. Abbiamo di fatto lanciato la campagna abbonamenti solo per voi: avete la mia parola, non rimarrete delusi“.

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