Come riporta la Gazzetta di Modena, nubi nere si addensano sul Carpi che ora rischia di non fare la C. La società continua a manifestare ottimismo sull’esito del ricorso avverso al parere Covisoc, ma sul tavolo non ci sarebbe solo un problema di rateazioni ma carenze che non possono essere superate da successivi adempimenti perché effettuate fuori da termini perentori. Vi sono dubbi anche sulla correttezza del procedimento adottato che riguarderebbe non solo l’INPS, che avrebbe rigettato la prima rateazione extralarge proposta per poi accettarne una successiva, ma anche l’Irpef. L’avvocato Mattia Grassani è al lavoro in queste ore per completare le carte del ricorso in vista della scadenza delle ore 19 di martedì 13 luglio. La decisione finale sull’ammissione spetterà poi al Consiglio Federale di giovedì 15 luglio.




































































































