Come riporta la “Gazzetta di Modena”, quasi sette milioni di euro tra denaro e beni è l’entità dell’ordine di sequestro ricevuto dalla gendarmeria e dall’autorità giudiziaria del Principato di Monaco ai danni dell’ex presidente del Modena Antonio Caliendo. La Guardia di Finanza di Modena, dal 2017, sta indagando sul vorticoso giro di affari e di denaro tra Montecarlo, Lussemburgo e l’Italia. Caliendo è indagato con le ipotesi di evasione fiscale, dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione, impiego di denaro e di beni di illecita provenienza. La sua costante attività professionale in Italia, nonostante la sua residenza fosse a Montecarlo, sarebbe dimostrata dai numerosi viaggi a Roma, dai prelievi di bancomat e da altri indizi, oltre che dalla sua presenza a Modena per seguire la squadra. Le accuse verso Antonio Caliendo si basano solamente sui conti personali e non sul Modena Calcio.








































































































