Come riporta il Resto del Carlino, per l’unione tra Carpi e Correggese la strada è ancora in salita. Sono negative le prime indiscrezioni sull’ok del presidente Gravina all’inserimento del nome Carpi a fianco di quello della Correggese per spostare il club reggiano al Cabassi e giocare la Serie D. Per ora nulla di ufficiale, anche perché solo oggi il patron Lazzaretti rientrerà dalle ferie. In caso di no definitivo da parte di Gravina sarebbero due gli scenari: Lazzaretti porta comunque la Correggese al «Cabassi» e cambia il nome solo dalla prossima stagione oppure il sindaco Bellelli, che ha fatto richiesta alla Figc di avvalersi dell’articolo 52 delle Noif per dare vita a una nuova società, affida il compito per la ripartenza a un gruppo che crei una nuova società in Eccellenza o in D, ovviamente con tempi strettissimi e quasi nulli.








































































































